Bambini. Niente sculacciate, o saranno adulti asociali

Bambini. Niente sculacciate, o saranno adulti asociali

Bambini. Niente sculacciate, o saranno adulti asociali
Chi ha subito punizioni fisiche da bambino, come schiaffi, spintoni e sculacciate, sarebbe più esposto al rischio di sviluppare comportamenti asociali nell’età adulta, come aggressività e impulsività. Tutto questo emerge da un ampio USA

(Reuters Health) – Un ampio studio statunitense sostiene che i bambini che vengono sculacciati, schiaffeggiati, o puniti in altro modo, abbiano maggiori probabilità di sviluppare un comportamento asociale da adulti. I ricercatori hanno esaminato i dati relativi a 36.309 adulti , età media 47 anni. Ai partecipanti sono state poste domande sulle punizioni ricevute da piccoli, come spinte, strattoni schiaffi e maltrattamenti più gravi, come violenza sessuale, abuso fisico o emotivo o abbandono.

I risultati
. Nel complesso, il 18% dei partecipanti aveva subito un qualche tipo di dura punizione fisica durante l’infanzia e il 48% maltrattamenti.
Sculacciate e abusi erano entrambi associati a un rischio più elevato di comportamento asociale nell’età adulta. Inoltre, i bimbi che aveva subito sia dure punizioni fisiche che una qualche forma di abuso o abbandono presentavano ancora probabilità ancora maggiori di sviluppare comportamenti asociali da adulti rispetto a quelli che avevano sperimentato solo un tipo di maltrattamento.

“Decenni di dati hanno indicato che sculacciate e punizioni fisiche rigide aumentano la probabilità di molti esiti negativi in termini di salute, sviluppo e socialità per i bambini e, cosa importante, nessuno studio ha mai dimostrato che la sculacciata è benefica per il bambino”, ha dichiarato l’autrice principale Tracie Afifi della University of Manitoba in Canada.

Lo studio si è focalizzato su un’ampia gamma di comportamenti asociali, tra cui violazione della legge, bugie, impulsività, aggressione, sconsideratezza, incapacità di tenersi un lavoro o pagare le bollette e assenza di rimorso per aver maltrattato, colpito o rubato qualcosa a un’altra persona.

“I genitori hanno uno scarso controllo sulla quantità di forza utilizzata e tendono ad usarne di più di quella voluta”, conclude Frank Elgar, rcercatore in psichiatria presso la McGill University di Montreal, non coinvolto nello studio.“Lo schiaffo di solito deriva da frustrazione e rabbia, non dal desiderio di insegnare, e siccome non è efficace per correggere il comportamento di un bambino, la violenza tende a aumentare e il suo uso diventa indiscriminato”.

Fonte: JAMA Network Open 2019
 

Lisa Rapaport
 

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Nutri&Previeni)

Lisa Rapaport

31 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché
L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché

Siamo ormai in piena stagione influenzale. La campagna annuale per la vaccinazione ha preso il via in tutto il Paese e attorno a noi iniziano a comparire i primi casi...

Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie
Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie

Il Governo prova a intervenire sulla governance della spesa farmaceutica, combinando un aumento delle risorse disponibili per gli acquisti diretti, un alleggerimento selettivo del payback per le aziende che investono...

Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”
Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”

"Finiamo il lavoro". È l'appello che il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha rivolto ai delegati riuniti a Ginevra per il nono incontro del gruppo intergovernativo...

Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”
Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”

Il morbillo negli Stati Uniti ha già superato il doppio dei casi dell'intero 2025, e mancano ancora due mesi alla fine dell'anno. Al 29 ottobre i Cdc contano 4.852 contagi...