Biosimilari, tra libertà prescrittiva dei medici e contenimento della spesa. Quale equilibrio? Il nuovo report dell’Istituto Bruno Leoni

Biosimilari, tra libertà prescrittiva dei medici e contenimento della spesa. Quale equilibrio? Il nuovo report dell’Istituto Bruno Leoni

Biosimilari, tra libertà prescrittiva dei medici e contenimento della spesa. Quale equilibrio? Il nuovo report dell’Istituto Bruno Leoni
Spesso direttori generali e medici "possono trovarsi a dovere dirimere un vero e proprio conflitto (talora di interessi), tra il compito di garantire la salute a tutti e il dover usare criteri economici nell'allocazione delle risorse". Nel caso dei biosilari, la normativa fissa alcuni punti fermi: divieto di sostituibilità automatica con originator, riconoscimento della libertà prescrittiva dei medici e tutela della continuità terapeutica. Questo il tema affrontato dall'Istituto Bruno Leoni nel suo briefing paper.

"I biosimilari costituiscono, per il Ssn, una notevole opportunità. Il loro utilizzo, infatti, consente di garantire l'accesso ai farmaci biologici per tutti i pazienti che ne necessitano e riduce, allo stesso tempo, gli oneri finanziari a carico del sistema. La garanzia di universalità del diritto alla salute, nella sua concreta applicazione, deve necessariamente tenere in considerazione il costo che la collettività, beneficiaria di tale garanzia, è chiamata a sostenere". Questa la premessa da cui parte il nuovo bierfing paper dell'Istituto Bruno Leoni dal titolo "I biosimilari e il prezzo del diritto" che sarà presentato lunedì prossimo e che anticipiamo oggi.
 
Allo stesso tempo però si chiede: "Come può dichiararsi infatti realmente universalistico un sistema in cui la spesa farmaceutica deve essere commisurata alle effettive disponibilità finanziarie, le quali condizionano la quantità ed il livello delle prestazioni sanitarie, e in cui al medico prescrittore è affidato il compito non solo di curare i pazienti, ma di contribuire a un utilizzo appropriato delle risorse ai fini della sostenibilità del sistema sanitario?".
 
Spesso infatti, si spiega, direttori generali e medici "possono trovarsi a dovere dirimere un vero e proprio conflitto (talora di interessi), tra il compito di garantire la salute a tutti alimentando l’illusione che sia un bene finanziariamente incondizionato, e il dover usare criteri economici nell'allocazione delle risorse non così chiaramente ponderati rispetto a quelli terapeutici".
 
"Nel caso dei biosimilari – sottolinea IBL nel report – la normativa introdotta dalla L. 232/2016 per regolamentare le procedure di acquisto da parte delle regioni costituisce un primo punto di equilibrio, fissando alcuni punti fermi: il divieto di sostituibilità automatica tra farmaci originator e biosimilari, il riconoscimento della libertà prescrittiva dei medici, e la tutela della continuità terapeutica. Il secondo position paper dell’Aifa di recente pubblicato ribadisce che il punto terminale dell'equilibrio dei valori e diritti in gioco è la responsabilità e la libertà del medico, e non può dunque che essere interpretato alla stregua di una conferma della valenza e dell’importanza dei principi menzionati poc’anzi".
 
"Un diverso indirizzo, volto a selezionare cure e terapie sulla base di ragioni di contabilità, potrebbe compromettere il diritto alla salute come concepito nel nostro ordinamento. Ma non solo: intervenire a valle sul problema del costo della sanità pubblica vorrebbe dire negare agli stessi cittadini che quel problema esista, di fatto acuendolo col passare del tempo", conclude l'IBL. 

15 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Assemblea Farmindustria. Cattani: “Settore farmaceutico strategico per salute e crescita”. E poi al Governo: “Fissare limite al payback”. Bocciata la revisione del prontuario proposta da Aifa
Assemblea Farmindustria. Cattani: “Settore farmaceutico strategico per salute e crescita”. E poi al Governo: “Fissare limite al payback”. Bocciata la revisione del prontuario proposta da Aifa

Un settore industriale che corre più della media europea, sostiene l’export nazionale, investe in ricerca e produzione e rivendica un ruolo sempre più strategico non solo per la salute, ma...

Sangue, tessuti e cellule. L’Ecdc definisce linee guida unificate per lo screening delle epatiti B e C in Europa
Sangue, tessuti e cellule. L’Ecdc definisce linee guida unificate per lo screening delle epatiti B e C in Europa

Sangue, tessuti, cellule staminali e materiale riproduttivo più sicuri grazie a standard europei uniformi per lo screening delle epatiti B e C. Il Centro europeo per la prevenzione e il...

Prontuario farmaceutico. Nisticò: “La revisione serve alla sostenibilità del sistema. Più cure significano decisioni più complesse”
Prontuario farmaceutico. Nisticò: “La revisione serve alla sostenibilità del sistema. Più cure significano decisioni più complesse”

La revisione del Prontuario Farmaceutico Nazionale rappresenta un passaggio necessario per garantire la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale in un contesto caratterizzato da una crescente complessità clinica e scientifica. È...

Oms: “L’ondata di calore in Europa è un’emergenza sanitaria”. Oltre 200mila morti in quattro anni
Oms: “L’ondata di calore in Europa è un’emergenza sanitaria”. Oltre 200mila morti in quattro anni

Non è solo una questione meteorologica. L'ondata di calore che da una settimana sta investendo diversi paesi europei, con temperature che in molte città potrebbero toccare i 40 gradi, è...