Caldo e lavoro. Attenzione alle temperature di sicurezza

Caldo e lavoro. Attenzione alle temperature di sicurezza

Caldo e lavoro. Attenzione alle temperature di sicurezza
Lo stress da calore, quando si lavora, potrebbe verificarsi ben prima del raggiungimento della temperatura limite. Per questo i Centers of Diseases degli Usa hanno redatto un nuovo report con linee guida di comportamento

(Reuters Health) – Datori di lavoro e dipendenti dovrebbero essere consapevoli che lo stress da calore potrebbe verificarsi ben prima del raggiungimento delle temperature limite per la sicurezza sul luogo di lavoro. È l’avvertimento che arriva da un report redatto da Aaron Tustin, dello Us Department of Labor’s Occupational Safety and Health Administration (Osha) di Washington, e pubblicato dal Morbidity and Mortality Weekly Report dei Cdc americani.

La situazione
L’indice di calore misura quanto fa veramente caldo quando si tiene conto dell’umidità. Gli standard di sicurezza sul lavoro degli Usa avvertono che i lavoratori esposti a un calore pari o superiore a 32,8 gradi centigradi sono a rischio di stress. Ma l’analisi di 25 incidenti e decessi su lavoratori esterni hanno evidenziato che il rischio ci sarebbe già a 29,4 gradi. Secondo gli autori, i datori di lavoro dovrebbero, idealmente, controllare i fattori inclusi nelle linee guida Osha, come il livello di fatica prodotto dal lavoro, gli effetti della luce solare diretta, l abbigliamento e le attrezzature. Tuttavia, secondo quanto riferito dagli esperti, “spesso i datori fanno riferimento a bollettini sull’indice di calore o previsioni meteorologiche, che non sempre riflettono le condizioni presenti nei cantieri”.

Il report
Tustin e colleghi hanno esaminato 25 casi di malattie professionali legate al caldo, tra cui 14 decessi, tra il 2011 e il 2016.  Secondo i ricercatori, lo stress da calore avrebbe superato i limiti di esposizione in tutti e 14 decessi e in otto degli 11 casi non mortali. Inoltre, in sei casi di morte, l’indice di calore effettivo era inferiore a 32 gradi centigradi. “Le malattie legate al calore possono verificarsi in giorni particolarmente caldi: una giornata estiva media con temperature oltre i 26 gradi centigradi potrebbe essere fatale per i lavoratori, se non vengono prese le dovute precauzioni”, osserva Tustin.

E per evitare colpi di calore è importante non aspettare che il caldo superi i 32 gradi centigradi. “Lo stress da calore è un rischio sul luogo di lavoro comune e poco apprezzato”, aggiunge Thomas Bernard, dell’University of South Florida College of Public Health di Tampa, non coinvolto nello studio. E “i lavoratori in esterna, come gli agricoltori e chi si occupa di edilizia, sono i più vulnerabili”, sottolinea.

Secondo i Cdc, il colpo di calore, che si verifica quando il corpo di surriscalda oltre i 39 gradi centigradi, è la più grave malattia correlata al calore e se la persona non riceve cure mediche rapide, possono verificarsi danni a cervello e organi. Per prevenire lo stress da calore, gli esperti raccomandano di idratarsi, fare pause di riposo e di acclimatazione. “Lo stress da calore è prevenibile e dobbiamo prepararci con metodi di protezione per le persone che lavorano al caldo”, conclude June Spector, dell’Università di Washington, a Seattle.

Fonte: Morbidity and Mortality Weekly Report

Carolyn Crist

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Carolyn Crist

13 Luglio 2018

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