Cancro colon retto. Le nuove linee guida USA per biomarker molecolari

Cancro colon retto. Le nuove linee guida USA per biomarker molecolari

Cancro colon retto. Le nuove linee guida USA per biomarker molecolari
Da una task force di quattro società scientfiche USA arrivano le linee guida per l’aanlisi molecolare dei tessuti colpiti dal cancro del colon retto. Le raccomandazioni mirano a migliorare la diagnosi e gli esiti della chemioterapia.

(Reuters Health) – Nel tentativo di guidare le terapie dirette contro il recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR) e la chemioterapia convenzionale per i pazienti con CRC, quattro società scientifiche – the American Society for Clinical Pathology (ASCP), the College of American Pathologists (CAP), the Association for Molecular Pathology (AMP), and the American Society of Clinical Oncology (ASCO) – hanno unito le forze per sviluppare nuove raccomandazioni evidence-based per l’analisi molecolare dei tessuti colpiti da tumore del colon retto (CRC).
 
La task force è stata presieduta da Carmen Allegra del Medical Center di Gainesville dell’Università della Florida. Ecco le raccomandazioni:
1. i pazienti con CRC presi in considerazione per la terapia anti-EGFR devono essere sottoposti anche ad un altro test mutazionale per alcuni KRAS e codoni ANR;

2. un’analisi mutazionale del gene BRAF p.V600 deve essere eseguita nel tessuto CRC per la stratificazione prognostica e, nei tumori con carente mancata corrispondenza di riparazione del DNA e con perdita di MLH1, per valutare il rischio di sindrome di Lynch;

3. un test per la mancata corrispondenza di riparazione deve essere richiesto per i pazienti CRC, per l’identificazione di quelli ad alto rischio per la sindrome di Lynch e / o per la stratificazione prognostica;

4. vi sono prove sufficienti per raccomandare un’analisi mutazionale di BRAF p.V600 come predittiva nella risposta agli inibitori anti-EGFR.

Secondo le nuove raccomandazioni, vi sono anche prove sufficienti per raccomandare l’analisi mutazionale PIK3CA o l’analisi PTEN nel tessuto CRC per la selezione e la terapia al di fuori degli studi clinici. Nel documento della task force sono presenti anche 15 raccomandazioni che riguardano gli approcci di laboratorio per rendere operativi i biomarcatori molecolari predittivi e prognostici, compresa la selezione di test, tipo di campioni, tempi di ordinamento dei test e tempi di consegna per i risultati dei test.

Reuters Health News

Will Boggs

(versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Will Boggs

14 Febbraio 2017

© Riproduzione riservata

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni
Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

I farmaci innovativi sono riconosciuti come una grande opportunità clinica. Ma tra la possibilità teorica di prescriverli e l’accesso reale del paziente continua a esserci un passaggio critico: la burocrazia....

Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale
Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale

Trent’anni fa nasceva a Londra un’agenzia che oggi, in silenzio, accompagna la salute di 450 milioni di europei e di innumerevoli animali. Nel 2025 l’Ema festeggia il suo trentesimo compleanno...

Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi
Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi

L’emorragia post-partum continua a rappresentare una delle emergenze ostetriche più gravi a livello mondiale. Secondo una nuova serie di articoli pubblicata su The Lancet, questa complicanza colpisce ogni anno circa...

Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”
Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”

Il valproato, farmaco ampiamente utilizzato contro l'epilessia e il disturbo bipolare, finisce ancora una volta al centro dell'attenzione del regolatorio europeo. Ma questa volta il verdetto è di segno diverso...