Caspofungin e Crrt. Aifa segnala un possibile rischio di inefficacia con le membrane Pan

Caspofungin e Crrt. Aifa segnala un possibile rischio di inefficacia con le membrane Pan

Caspofungin e Crrt. Aifa segnala un possibile rischio di inefficacia con le membrane Pan
L’Aifa segnala una possibile riduzione dell’efficacia della caspofungin durante la CRRT con membrane in poliacrilonitrile (PAN), a causa dell’assorbimento del farmaco. Raccomandato l’uso di membrane alternative o antifungini diversi. Aggiornamenti previsti nelle informazioni di prodotto. Essenziale continuare a segnalare le reazioni avverse.

Attenzione all’uso della caspofungin, un antifungino impiegato nel trattamento delle infezioni fungine invasive, nei pazienti sottoposti a terapia sostitutiva renale continua (CRRT). L’Aifa ha diffuso una nota informativa di sicurezza per segnalare un possibile rischio legato all’utilizzo di particolari membrane filtranti: quelle in poliacrilonitrile (PAN).

Secondo quanto riportato dall’Agenzia, queste membrane potrebbero assorbire parte del farmaco, riducendone significativamente la concentrazione nel sangue. Questo fenomeno potrebbe compromettere l’efficacia della terapia, con il conseguente rischio di fallimento terapeutico e, nei casi più gravi, di peggioramento dell’infezione fungina.

Il problema non riguarda il principio attivo in sé, ma una specifica interazione tra il farmaco e il tipo di materiale della membrana usata durante la CRRT. La caspofungin, infatti, può legarsi alle superfici delle membrane PAN, venendo in parte sequestrata. Questo significa che al paziente potrebbe arrivare una quantità inferiore di farmaco rispetto a quella prevista, rendendo il trattamento meno efficace.

Per questo motivo, l’Aifa raccomanda agli operatori sanitari di evitare l’uso di membrane PAN nei pazienti in CRRT che ricevono caspofungin. In alternativa, si suggerisce di considerare l’utilizzo di membrane diverse oppure di valutare altri antifungini, tenendo sempre conto del quadro clinico specifico.

A breve, le informazioni contenute nel riassunto delle caratteristiche del prodotto e nel foglio illustrativo dei medicinali a base di caspofungin saranno aggiornate per includere questo importante avvertimento.

Come sempre, l’Agenzia sottolinea l’importanza della segnalazione delle sospette reazioni avverse, uno strumento fondamentale per garantire il continuo monitoraggio della sicurezza dei farmaci e tutelare la salute dei pazienti.

Si tratta di un richiamo alla prudenza che riguarda in particolare i reparti di terapia intensiva e le nefrologie, dove la CRRT è spesso utilizzata in pazienti fragili e complessi, per i quali la corretta gestione farmacologica può fare la differenza tra un decorso positivo e uno sfavorevole. Una comunicazione che invita a una riflessione attenta anche nella selezione dei materiali e delle strategie terapeutiche, sempre nel rispetto della sicurezza del paziente.

09 Ottobre 2025

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