Contraccezione di emergenza. Le linee guida Figo: “Non servono test o analisi per assumere quei farmaci”

Contraccezione di emergenza. Le linee guida Figo: “Non servono test o analisi per assumere quei farmaci”

Contraccezione di emergenza. Le linee guida Figo: “Non servono test o analisi per assumere quei farmaci”
È quanto si legge nella terza edizione, 2012, delle Linee guida sulla contraccezione di emergenza presentate al Congresso della International Federation of Gynecology and Obstetrics (Figo). Ma in Italia l'assunzione della pillola dei 5 giorni è condizionata all'effettuazione di un test di gravidanza.

“Non hai bisogno di sottoporti ad alcun esame o test di laboratorio prima di assumere I farmaci per la contraccezione di emergenza”. La Figo (International Federation of Gynecology and Obstetrics) torna a confermarlo anche nella terza edizione delle Linee guida sulla contraccezione di emergenza presentate oggi in occasione del suo XX Congresso in corso a Roma. Capitale di un Paese dove, invece, l’Agenzia del farmaco ha stabilito che il medico possa rilasciare la prescrizione per la pillola dei 5 giorni dopo solo se la donna gli presenta, insieme alla richiesta, anche un test ad esito negativo basato su beta Hcg per escludere una precedente gravidanza in atto. Un vincolo che, in Italia, ha fatto molto discutere, proprio perché in contrasto con quanto stabilito dalle agenzie regolatorie del farmaco degli altri Paesi.

Le “Emergency Contraceptive Pills: Medical and Service Delivery Guidelines” sono state elaborate da un gruppo di esperti riuniti nel “Consortium for Emergency Contraception”, fondato nel 1996 da sette organizzazioni internazionali (the Concept Foundation, the International Planned Parenthood Federation, the Pacific Institute for Women’s Health, PATH, Pathfinder International, the Population Council, and WHO’s Special Programme of Research, Development and Research Training in Human Reproduction).

Quella presentata oggi a Roma nell’ambito del Congresso Figo è la terza edizione del documento (la prima risale al 2000, la seconda al 2004) approvata dalla Figo, i cui rappresentanti hanno partecipato attivamente alla revisione del testo.

Il Consorzio riunisce oggi decine di agenzie e centinaia di persone, unite nella missione di ampliare l'accesso alla contraccezione d'emergenza, con particolare attenzione ai Paesi in via di sviluppo. Così come le Linee guida sull’assunzione e la prescrizione delle pillole contraccettive orali di emergenza rappresentano lo strumento per sostenere “programmi di pianificazione familiare e garantire che le donne che ne hanno bisogno possano assumerle in modo efficace e sicuro”.

 

09 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...