Coronavirus. A Shangai si usa il ‘plasma dei convalescenti’. Plauso Oms

Coronavirus. A Shangai si usa il ‘plasma dei convalescenti’. Plauso Oms

Coronavirus. A Shangai si usa il ‘plasma dei convalescenti’. Plauso Oms
Allo Shangai Public Health Clinical Centre stanno curando i casi di infezioni da COVID 19 con le globuline iperimmuni tratte dal plasma dei pazienti guariti e convalescenti. Secondo l’Oms la strategia - che ha dato risultati positivi contro la rabbia e la difterite – potrebbe funzionare, se somministrata nei tempi giusti.

(Reuters Health) – L’uso del ‘plasma dei convalescenti’ rappresenta un approccio molto valido, ma è importante cogliere i tempi giusti per massimizzare la risposta immunitaria dei pazienti. È quanto ha dichiarato l’esperto di emergenze sanitarie dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Mike Ryan, a proposito della pratica attuata dai medici di Shanghai di usare globuline iperimmuni dei pazienti guariti dal coronavirus per curare coloro che stanno ancora combattendo l’infezione.
 
L’uso del cosiddetto ‘plasma dei convalescenti’, secondo quanto dichiarato ieri da Lu Hongzhou, del Shanghai Public Health Clinical Centre, ha dato finora risultati preliminari incoraggianti.

Le globuline iperimmuni, preparate dal plasma di donatori con elevati titoli anticorpali, si sono dimostrate, in passato, efficaci e salvavita contro altre malattie infettive, tra cui rabbia e difterite. “È un’area molto importante da investigare – ha sottolineato l’esperto -ma la terapia deve essere somministrata al momento giusto e non sempre ha successo”.

A Shanghai sono stati confermati 332 casi di coronavirus, con un morto nelle ultime settimane. Inoltre, secondo Lu Hongzhou, 184 persone sono ancora ricoverate; si tratta di 166 casi lievi e di 18 in gravi condizioni. L’ospedale di Shanghai ha istituito una clinica speciale per somministrare la terapia e sta selezionando pazienti disposti a donare.

Fonte: Reuters Health News
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

18 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Farmaci. Dall’antiobesità in pillola alle nuove cure contro il tumore del pancreas: dall’Ema sei via libera. Naloxone nasale verso l’uso senza ricetta
Farmaci. Dall’antiobesità in pillola alle nuove cure contro il tumore del pancreas: dall’Ema sei via libera. Naloxone nasale verso l’uso senza ricetta

Sei nuovi farmaci verso l’autorizzazione europea, cinque estensioni di indicazione terapeutica e una decisione che potrebbe facilitare l’accesso al naloxone, il medicinale salvavita utilizzato per contrastare le overdose da oppioidi....

Obesità. Oltre 7 pazienti su 10 preferiscono la pillola, le nuove terapie orali verso l’Italia
Obesità. Oltre 7 pazienti su 10 preferiscono la pillola, le nuove terapie orali verso l’Italia

Oltre sette pazienti su dieci che convivono con obesità o sovrappeso preferiscono iniziare un percorso terapeutico basato su una formulazione in pillole. È quanto emerge dall’indagine OPTIC (Tadesse Bell S....

Ototossicità nei bambini con tumore. Diagnosi precoce e approccio multidisciplinare per proteggere l’udito e la qualità di vita
Ototossicità nei bambini con tumore. Diagnosi precoce e approccio multidisciplinare per proteggere l’udito e la qualità di vita

L'ototossicità rappresenta una delle possibili conseguenze dei trattamenti oncologici pediatrici, in particolare delle terapie a base di cisplatino. Un effetto collaterale che, con il miglioramento dei risultati delle cure e...

Farmaci innovativi. Aifa: “Non solo voce di costo, ma investimento per la salute”. A Genova il confronto nazionale sul valore delle terapie
Farmaci innovativi. Aifa: “Non solo voce di costo, ma investimento per la salute”. A Genova il confronto nazionale sul valore delle terapie

Come misurare il valore di un farmaco andando oltre il suo costo e considerando i benefici che produce sulla salute delle persone, sulla qualità della vita e sulla sostenibilità complessiva...