Coronavirus. Aggiornamento al 1 febbraio: i casi confermati salgono a 11.953 con 259 morti. I primi casi in Spagna, Svezia e Russia. OMS: “Contagio da persona senza sintomi è molto raro”

Coronavirus. Aggiornamento al 1 febbraio: i casi confermati salgono a 11.953 con 259 morti. I primi casi in Spagna, Svezia e Russia. OMS: “Contagio da persona senza sintomi è molto raro”

Coronavirus. Aggiornamento al 1 febbraio: i casi confermati salgono a 11.953 con 259 morti. I primi casi in Spagna, Svezia e Russia. OMS: “Contagio da persona senza sintomi è molto raro”
Pubblicato il bollettino quotidiano Oms che sottolinea come il principale driver di trasmissione del virus siano persone con già evidenti sintomi di malattia. I Paesi coinvolti salgono a 23. In Francia, il primo operatore sanitario infettato al di fuori della Cina: si tratta di un medico che era stato a contatto con un paziente risultato poi positivo. IL BOLLETTINO.

Sono 11.953 i casi confermati al 1 febbraio del nuovo coronavirus. I morti sono 259 e il virus è stato segnalato in 23 Paesi.
Rispetto al 31 gennaio si registrano nuovi casi in Spagna (1 caso), Svezia (1 caso) e Russia (2 casi).
Il livello di rischio resta molto alto in Cina e alto nel resto del Mondo.
 
L’Oms ha sottolineato che il principale driver di trasmissione sono le persone con sintomi già evidenti della malattia. I casi di contagio da persona asintomatica sono un evento molto raro anche se non impossibile.

In Francia, per la prima volta fuori dalla Cina, è stato confermato un caso di contagio in un operatore sanitario: si tratta di un medico che era stato a contatto con un paziente risultato poi positivo.

Il primo caso di trasmissione da uomo a uomo di terza generazione al di fuori della Cina è stato identificato in un individuo che è stato esposto a un caso confermato in Baviera, Germania.
 
Per la prima volta, un caso è stato esportato da un paese diverso dalla Cina: un paziente è stato identificato in Corea del Sud a seguito della sua esposizione a un caso confermato in Giappone.
 
Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati ulteriori casi di trasmissione da uomo a uomo al di fuori della Cina: in Giappone, una guida turistica che fa parte dello stesso gruppo di casi giapponesi che hanno avuto contatti con turisti di Wuhan; in Germania, un caso che fa parte del focolaio in Baviera; e in Thailandia, un tassista che non aveva precedenti di viaggio in Cina.
 

02 Febbraio 2020

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