Coronavirus e farmaci: Iss contro le fake news e per un uso corretto dei trattamenti disponibili

Coronavirus e farmaci: Iss contro le fake news e per un uso corretto dei trattamenti disponibili

Coronavirus e farmaci: Iss contro le fake news e per un uso corretto dei trattamenti disponibili
Al momento non esiste nessun farmaco per il virus ma in nessun caso è giustificabile il ricorso a terapie “fai da te”. Tutti i farmaci hanno degli effetti collaterali piò o meno gravi, e l’automedicazione comporta rischi ancora più gravi quando si usano farmaci non autorizzati. In caso di acquisti online, poi, tali rischi sono moltiplicati perché i farmaci potrebbero essere contraffatti.

La preoccupazione generata dall’emergenza COVID-19 ha scatenato, in alcuni casi, una vera e propria “caccia al farmaco”. Molto spesso tale atteggiamento è incoraggiato da informazioni fuorvianti che circolano sul web.
 
Bisogna tuttavia chiarire, innanzitutto, che al momento non esiste nessun farmaco che abbia come indicazione terapeutica la prevenzione o il trattamento di COVID-19.
 
In considerazione della situazione di emergenza, alcuni farmaci già noti ed utilizzati per il trattamento di altre malattie possono essere usati in pazienti con COVID-19, ma tale trattamento (che si basa su conoscenze ancora incomplete ed è giustificabile solo a fronte della mancanza di alternative) può avvenire solo su prescrizione medica. Solo il medico può decidere quando usare questi farmaci e può controllarne la sicurezza nel singolo paziente.
 
Al fine di favorire lo sviluppo di nuovi farmaci, inoltre, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) sta semplificando ed accelerando le procedure di sperimentazione clinica, e ad oggi sono stati autorizzati già diversi studi che hanno l’obiettivo di verificare l’efficacia e la sicurezza di diverse molecole.
 
In nessun caso, tuttavia, è giustificabile il ricorso a terapie “fai da te”.
Tutti i farmaci hanno degli effetti collaterali piò o meno gravi, e l’automedicazione comporta rischi ancora più gravi quando si usano farmaci non autorizzati. In caso di acquisti online, poi, tali rischi sono moltiplicati perché i farmaci potrebbero essere contraffatti.
 
 
Patrizia Popoli
Direttrice Centro Nazionale Ricerca e Valutazione Preclinica e Clinica dei Farmaci dell’Iss

Patrizia Popoli (Iss)

29 Marzo 2020

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