Coronavirus. I dati OMS aggiornati al 30 gennaio: 7.818 casi confermati e 170 morti. Primo caso in Finlandia, India e Filippine

Coronavirus. I dati OMS aggiornati al 30 gennaio: 7.818 casi confermati e 170 morti. Primo caso in Finlandia, India e Filippine

Coronavirus. I dati OMS aggiornati al 30 gennaio: 7.818 casi confermati e 170 morti. Primo caso in Finlandia, India e Filippine
Pubblicato in serata il bollettino aggiornato ad oggi. Tutti i casi segnalati nei tre paesi (1 caso confermato ciascuno di coronavirus) sono riferiti a pazienti che erano stati a Wuhan. E intanto l'Oms raccomanda di usare come nome provvisorio della malattia causata dal nuovo coronovirus la seguente dizione: "Malattia respiratoria acuta 2019-nCoV" (dove "n" sta per nuovo e "CoV" per coronavirus). IL BOLLETTINO DEL 30 GENNAIO.

Nel bollettino odierno, diramato mentre è in corso la riunione del Comitato di emergenza dell'Oms che dovrà decidere sulla dichiarazione di emergenza sanitaria internazionale, si segnalano i primi casi (1 ciascuno) in Finlandia, India e nelle Filippine. Tutti e tre i casi sono riferiti a persone che provenivano da Wuhan.
 
In totale i casi accertati a livello globale salgono a 7.818, di cui solo 82 fuori dalla Cina. I morti salgono a 170, tutti in Cina. I Paesi interessati sono 18 e in Europa i Paesi finora colpiti sono la Francia e la Germania (con 4 casi ciascuno) e la Finlandia con il nuovo caso segnalato oggi ufficialmente dall'Oms.
 

 
Un nome provvisorio per la nuova malattia. Nel bollettino odierno l'Oms raccomanda di usare come nome provvisorio della malattia causta dal virus “2019-nCoV acute respiratory disease”, in italiano "Malattia respiratoria acuta 2019-nCoV" (dove "n" sta per nuovo e "CoV" per coronavirus). "Questo nome – sottolinea l'Oms – è conforme alle migliori pratiche dell'OMS per la denominazione di nuove malattie infettive umane, che sono state sviluppate attraverso un processo consultivo tra le agenzie partner".
 
Il nome finale della malattia sarà fornito dalla classificazione internazionale delle malattie (ICD) e sarà deciso dall'International Committee on Taxonomy of Viruses.
 

 

30 Gennaio 2020

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