Coronavirus. Lorefice (M5S): “No a panico e massima collaborazione per approvazione rapida decreto”

Coronavirus. Lorefice (M5S): “No a panico e massima collaborazione per approvazione rapida decreto”

Coronavirus. Lorefice (M5S): “No a panico e massima collaborazione per approvazione rapida decreto”
"Adesso che il decreto d’urgenza varato dal Consiglio dei ministri è stato assegnato alla commissione Affari Sociali, il nostro compito è quello di fare in modo che venga approvato in tempi rapidissimi. Da parte del governo e del Parlamento c’è la massima collaborazione per mettere in campo tutte le misure di protezione e prevenzione, tra le più restrittive al mondo, come riconosciuto anche dall’Oms". Così la presidente della Commissione Affari Sociali. 

“In queste ore il nostro Paese è impegnato nel prevenire e arginare l’emergenza Coronavirus. Adesso che il decreto d’urgenza varato dal Consiglio dei ministri è stato assegnato alla commissione Affari Sociali, il nostro compito è quello di fare in modo che venga approvato in tempi rapidissimi. Da parte del governo e del Parlamento c’è la massima collaborazione per mettere in campo tutte le misure di protezione e prevenzione, tra le più restrittive al mondo, come riconosciuto anche dall’Oms. Ed è proprio grazie a questi controlli rigorosi che adesso, in piena emergenza, possiamo disvelare i casi di contagi”. Lo dichiara la deputata del MoVimento 5 Stelle e presidente della commissione Affari Sociali, Marialucia Lorefice.
 
“Si stanno infatti effettuando centinaia e centinaia di controlli e questo grazie anche al lavoro sinergico della task force istituita dal ministero della Salute, composta dal Segretario generale, dalla Direzione generale per la prevenzione, dalle altre direzioni competenti, dai Carabinieri dei NAS, dall’Istituto Superiore di Sanità, dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani” di Roma, dagli Usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera), dall’Agenzia italiana del Farmaco, dall’Agenas e dal Consigliere diplomatico. L’importante è non lasciarsi prendere dalla paura e attenersi a quanto viene comunicato costantemente attraverso i canali ufficiali del ministero e dell’Istituto Superiore di Sanità”, conclude la presidente.

24 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Tumori. In Ue -50% studi clinici in 10 anni
Tumori. In Ue -50% studi clinici in 10 anni

Recuperare il calo del numero di trial clinici contro il cancro registrato in Europa, ma anche negli Usa, ed includere sempre più spesso il miglioramento della qualità di vita dei...

Influenza, confronto tra esperti al Flu Day: diffondere l’appropriatezza vaccinale potrebbe risolvere la bassa copertura in Italia
Influenza, confronto tra esperti al Flu Day: diffondere l’appropriatezza vaccinale potrebbe risolvere la bassa copertura in Italia

Ogni anno nel mondo si registrano circa un miliardo di casi di influenza, di cui 3-5 milioni di forme gravi, con un numero di decessi correlati alle complicanze respiratorie stimato...

Anziani in pronto soccorso. Come capire chi rischia di più nell’immediato. Lo studio italiano su Jama Network Open 
Anziani in pronto soccorso. Come capire chi rischia di più nell’immediato. Lo studio italiano su Jama Network Open 

Si chiamano Early Warning Score (Sistema di Allerta Precoce) e sono degli strumenti utilizzati in pronto soccorso come supporto al triage e alla stratificazione del rischio. Preziosi nella pratica comune,...

Ricerca farmacologica. La FDA accelera lo stop alla sperimentazione animale e lancia una bozza di linee guida sulle NAMs
Ricerca farmacologica. La FDA accelera lo stop alla sperimentazione animale e lancia una bozza di linee guida sulle NAMs

La Food and Drug Administration accelera il superamento della sperimentazione animale nello sviluppo dei farmaci. Con una  bozza di linea guida pubblicata oggi, l’Agenzia definisce i criteri per validare le metodologie...