Coronavirus. Vaccino contro Ebola di Gilead potrebbe funzionare anche contro il nuovo virus cinese?

Coronavirus. Vaccino contro Ebola di Gilead potrebbe funzionare anche contro il nuovo virus cinese?

Coronavirus. Vaccino contro Ebola di Gilead potrebbe funzionare anche contro il nuovo virus cinese?
La casa farmaceutica Gilead sta lavorando con il National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) statunitense per testare il vaccino sperimentale contro Ebola, remdesivir, nel trattamento delle persone colpite dal nuovo coronavirus cinese. Sebbene non sia ancora noto se remdesivir sia efficace contro il nuovo ceppo di coronavirus, i test sugli animali hanno mostrato attività contro il coronavirus della SARS.

(Reuters Health) – Il vaccino di Gilead in sperimentazione nel trattamento del virus Ebola, remdesivir, potrebbe essere impiegato contro il coronavirus che si sta diffondendo in Cina e che, ad oggi, ha provocato circa 20 morti.
 
La pharma USA fa sapere che “sta discutendo con i ricercatori americani e cinesi per un potenziale utilizzo di remdesivir come trattamento sperimentale”.
Anthony Fauci, del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) americano, ha confermato che l’agenzia stava lavorando con Gilead per testare l’antivirale nelle persone colpite dal nuovo coronavirus.
 
Le infezioni da coronavirus possono portare a malattie respiratorie, alcune delle quali possono essere gravi e mortali, come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).
 
Sebbene non sia ancora noto se remdesivir sia efficace contro il nuovo ceppo di coronavirus, i test sugli animali hanno mostrato attività contro il coronavirus della SARS. La Cina, nel frattempo, ha isolato la città di Wuham, epicentro dell’epidemia, mentre le autorità di tutto il mondo lavorano per impedire la diffusione del virus a livello globale.

Fonte: Reuters Health News

Julie Steenhuysen e Manas Mishra

(Versione per Quotidiano Sanità)
 

Julie Steenhuysen e Manas Mishra

24 Gennaio 2020

© Riproduzione riservata

Tumori. “105mila diagnosi ogni anno in Italia causate dal fumo. 18mila cittadini hanno già firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette”
Tumori. “105mila diagnosi ogni anno in Italia causate dal fumo. 18mila cittadini hanno già firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette”

Ogni anno in Italia circa 105mila casi di cancro, pari al 27% del totale, sono causati dal fumo, mentre nel 2025 si stimano complessivamente circa 390mila nuove diagnosi oncologiche. Numeri...

Stati Uniti. Il direttore del Nih smentisce il segretario alla Salute Kennedy: “Nessuno studio collega i vaccini all’autismo”
Stati Uniti. Il direttore del Nih smentisce il segretario alla Salute Kennedy: “Nessuno studio collega i vaccini all’autismo”

Un netto scostamento dalle posizioni del suo superiore politico è emerso oggi in un’audizione al Senato degli Stati Uniti. Il direttore dei National Institutes of Health (Nih), Jay Bhattacharya, ha...

Morbillo. Nel 2025 Italia al quarto posto per numero casi. Oltre 7.600 contagi nella Ue/See
Morbillo. Nel 2025 Italia al quarto posto per numero casi. Oltre 7.600 contagi nella Ue/See

Sono stati 7.655 i casi di morbillo segnalati nei 30 Stati membri dell’Ue/See dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025. Di questi, 3.072 (40,1%) hanno riguardato bambini di età inferiore...

Pandemie. Il mondo è più pronto ma resta vulnerabile: il monito dell’Oms a sei anni dal Covid-19
Pandemie. Il mondo è più pronto ma resta vulnerabile: il monito dell’Oms a sei anni dal Covid-19

Il mondo è meglio preparato per la prossima pandemia? La risposta è sì e no. Sì, sotto molti aspetti, perché sono stati compiuti passi significativi e concreti per rafforzare la...