Cosmetica e innovazione. Ecco i vincitori del Premio italiano Unipro Award

Cosmetica e innovazione. Ecco i vincitori del Premio italiano Unipro Award

Cosmetica e innovazione. Ecco i vincitori del Premio italiano Unipro Award
Per le aziende con fatturato superiore a 25 milioni di euro il premio se l’è aggiudicato la Cosmint di Olgiate Comasco (CO), mentre per le Aziende con fatturato inferiore a 25 mln ha vinto N&B Gruppo Merino Service di Martano (LE). Infine, nella categoria aziende attive nella ricerca, il primo posto è andato all’Uni.Far.Co. di Santa Giustina (BL)

È giunta alla sua tappa conclusiva l’inedita esperienza dell’Unipro Award, il Premio italiano della cosmetica. Presso le Officine del Volo, nel contesto di una serata di gala calibrata tra esperienze imprenditoriali, idee creative e personalità illustri, è stato il presidente di Unipro Fabio Rossello ad accompagnare il pubblico alla proclamazione dei vincitori della prima edizione del riconoscimento.
 
Gli imprenditori finalisti, provenienti da tutta Italia, hanno seguito appassionati i dinamici ritmi imposti dal moderatore Gianfranco Fabi (Radio 24) durante il talk show dedicato alla valorizzazione dei casi in gara.
 
Innovazione. Questa, la parola chiave che ha ispirato la discussione e il bando lanciato lo scorso luglio dall’Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche per dar vita a un premio destinato alle eccellenze del settore.
 
“Alla prima edizione hanno risposto ventisei imprese. Un buon esito – è il commento del presidente Fabio Rossello – se si considera che è la prima volta che il mondo della cosmetica viene sollecitato a far conoscere le proprie esperienze di innovazione con un format articolato, che ha garantito riservatezza nella fase di analisi e oggettività nella fase di valutazione delle proposte. L’alto livello dei progetti che hanno concorso è senza dubbio la testimonianza di un settore che continua a innovare e non si ferma. In linea con la Vision e la Mission dell’Associazione, ci auguriamo di dar luce a success case di aziende che accrescano la reputazione del comparto agli occhi di consumatori e stakeholder”.
 
Gli Award, suddivisi in tre categorie, sono stati consegnati da Cesara Buonamici, vice direttore del Tg5 e presidente della prestigiosa commissione giudicante:
 
·          Aziende con fatturato superiore a 25 milioni di euro: Cosmint di Olgiate Comasco (CO)
Per l’investimento significativo di risorse a favore dell’innovazione di prodotto e di processo e il rientro in Italia di produzioni delocalizzate all’estero: l’occupazione giovanile è così aumentata del 30% nell’ultimo anno.
·          Aziende con fatturato inferiore a 25 milioni di euro: N&B Gruppo Merino Service di Martano (LE)
Per il controllo e l’integrazione della filiera nel territorio di appartenenza e per l’attenzione allo sviluppo personale e professionale dei propri collaboratori con iniziative per valorizzare la qualità della vita, la cultura locale e l’attività sportiva giovanile.
·          Aziende attive nella ricerca: Uni.Far.Co. di Santa Giustina (BL)
Per l’orientamento complessivo all’innovazione nello sviluppo di prodotti e processi studiati e brevettati interamente in Italia. Ma anche per l’attenzione alla qualità della vita dei propri dipendenti, oltre che al sostegno alla comunità locale, all’ambiente e alla cultura.
 
La Giuria ha inoltre individuato delle iniziative meritevoli a cui sono stati assegnati dei Premi Speciali:
 
·          Start up: HC Natural Care di Ispica (RG)
Per l’intraprendenza e lo spirito imprenditoriale dimostrato nell’identificazione della business idea e nel suo sviluppo nella fase di start up.
·          Creazione di ricchezza per l’azienda: Coswell di Argelato (BO)
Per la messa a punto del dentifricio innovativo Biorepair® che ha consentito di raddoppiare il fatturato della categoria di appartenenza del prodotto in un anno dal lancio.
·          Creazione di ricchezza sociale: Gala di Forlì (FC)
 
Per il coinvolgimento dei canali del commercio equo e solidale di diversi Paesi del mondo e la creazione di valore aggiunto per le comunità di provenienza.
 
“Unipro Award dona visibilità a quelle aziende del settore cosmetico che hanno introdotto all’interno del proprio business o nel mercato italiano almeno un’innovazione volta a creare ricchezza sociale o per l’impresa – chiarisce Benedetto Lavino, vicepresidente Unipro con delega al progetto – e che hanno dimostrato di possedere almeno una di queste caratteristiche: incentivare i giovani, avere impatto positivo sugli stakeholder, aumentare la reputazione del settore o dell’azienda stessa, creare valore per la comunità locale e/o nazionale. Occorre ricordare che l’Italia è il terzo sistema economico della cosmetica dopo Germania e Francia e che i laureati totali nel settore sono pari all’11% dei 35mila occupati (quali 400mila con la filiera), contro una media nazionale del 6%".

08 Febbraio 2013

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