Covid. L’allattamento al seno da madre infetta stimola l’immunità attiva dei neonati

Covid. L’allattamento al seno da madre infetta stimola l’immunità attiva dei neonati

Covid. L’allattamento al seno da madre infetta stimola l’immunità attiva dei neonati
Gli anticorpi anti-COVID trasmessi ai figli tramite il latte materno da madri positive al virus, oltre a determinare un’immunità passiva, stimolano anche l’immunità attiva nei neonati. È quanto emerge da uno studio condotto da due ricercatori italiani, Rita Carsetti dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e Gianluca Terrin dell’Università la Sapienza di Roma

(Reuters) – Secondo uno studio italiano pubblicato da JAMA Network Open, gli anticorpi anti-COVID-19 trasmessi dalle madri infette ai loro figli attraverso l’allattamento al seno forniscono maggiori benefici al bambino di quanto ci si attendesse, perché stimolano l’immunità attiva nei neonati.
 
I ricercatori – Rita Carsetti dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e Gianluca Terrin dell’Università la Sapienza di Roma – hanno studiato 21 bambini nati da madri positive al coronavirus al momento del parto. Due mesi dopo i ricercatori hanno rilevato che gli anticorpi IgG contro il virus prodotti dai corpi delle madri in risposta all’infezione erano stati trasmessi tramite il latte materno al sangue del bambino, determinando un’immunità passiva.
 
Tuttavia, gli anticorpi IgA nel latte materno avevano anche stimolato l’immunità attiva nei neonati, inducendo i loro sistemi immunitari a produrre i propri anticorpi IgA.
 
Rispetto ai neonati delle madri infette allattati artificialmente, quelli allattati al seno presentavano elevati livelli di anticorpi IgA contro la spike del virus nella saliva.
 
“Abbiamo mostrato per la prima volta che anche la madre può innescare la risposta immunitaria attiva del neonato attraverso il trasferimento di molecole immunitarie presenti nel latte materno, determinando la produzione di anticorpi salivari”, commentano gli autori dello studio.
 
Fonte: JAMA Network Open
 
Staff Reuters
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)


 


Vedi anche altro articolo con i commenti dei ricercatori.
 

04 Novembre 2021

© Riproduzione riservata

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