Covid. Rasi contro i tamponi: “Andrebbero aboliti in favore di un green pass serio”

Covid. Rasi contro i tamponi: “Andrebbero aboliti in favore di un green pass serio”

Covid. Rasi contro i tamponi: “Andrebbero aboliti in favore di un green pass serio”
“Non condivido l’estensione dei tamponi a 72 ore perché ho visto gente negativa la mattina e positiva la sera. Il tampone è una fase transitoria, ci dà solo qualche ora di tranquillità". E poi sui vaccini per la fascia d'età 5-11 anni: "Si tratta di una fascia molto vulnerabile. È l’età in cui hanno bisogno di fare esperienza immunitaria, ma l’esperienza del Covid potrebbe essere molto dannosa”. Così il consulente del commissario Figliuolo questa mattina ad Agorà.

“Non condivido l’estensione dei tamponi a 72 ore perché ho visto gente negativa la mattina e positiva la sera. Il tampone è una fase transitoria, ci dà solo qualche ora di tranquillità. Il tampone andrà abolito da un green pass serio”.
 
Così Guido Rasi, consulente del commissario Figliuolo, ad Agorà su Rai 3.
 
“Il green pass sta funzionando, sappiamo che è uno strumento perfettibile, ci certifica che le persone dotate di green pass avranno un rischio 15 volte ridotto di infettarsi e di infettare, e quindi anche di intasare di nuovo gli ospedali – ha proseguito -. Il rischio che gli ospedali siano di nuovo intasati è la mia più grande preoccupazione perché questi reparti Covid sono delle fisarmoniche che si allargano e si restringono e impediscono una programmazione per le persone che hanno altre patologie, impediscono di curarsi, impediscono il recupero di quelli non curati. Ci sono 500mila esami indietro”.
 
Quanto alle vaccinazioni per la fascia 5-11 anni: "Si tratta di una fascia molto vulnerabile. È l’età in cui hanno bisogno di fare esperienza immunitaria, ma l’esperienza del Covid potrebbe essere molto dannosa”, conclude Rasi.
 

21 Settembre 2021

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