Covid. Stop Ema a rolling review per i monoclonali Eli Lilly dopo che l’azienda ha deciso di ritirarsi dall’iter di approvazione

Covid. Stop Ema a rolling review per i monoclonali Eli Lilly dopo che l’azienda ha deciso di ritirarsi dall’iter di approvazione

Covid. Stop Ema a rolling review per i monoclonali Eli Lilly dopo che l’azienda ha deciso di ritirarsi dall’iter di approvazione
Il ritiro però non ha conseguenze sul precedente parere emesso a marzo e i pazienti possono continuare a ricevere i medicinali sulla base delle disposizioni nazionali. In Italia dunque potrà proseguire la somministrazioni di questi anticorpi monoclonali.

L'EMA ha interrotto la rolling review di bamlanivimab ed etesevimab, due anticorpi per il trattamento di COVID-19, sviluppati da Eli Lilly Netherlands BV, dopo che l’azienda ha informato l'Agenzia della decisione di ritirarsi dall’iter di approvazione.
 
Nel marzo 2021 il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'EMA aveva intrapreso la revisione dei dati relativi ai medicinali nell'ambito di una rolling review, in cui l’azienda aveva presentato i dati non appena erano diventati disponibili, in modo da accelerare la valutazione di una domanda finale di autorizzazione all'immissione in commercio. Nel marzo 2021, inoltre, l’EMA aveva emesso un parere per il trattamento di COVID-19 sulla base dei dati derivanti da uno studio clinico, nel quale supportava l’uso degli anticorpi a livello nazionale prima dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
 
Al momento del ritiro dell’azienda, l'EMA aveva ricevuto dati non clinici (di laboratorio), dati provenienti da studi clinici, dati sulla qualità e sul processo di produzione degli anticorpi nonché il piano di gestione del rischio (RMP).  
Nonostante la revisione accelerata dei dati da parte dell’Agenzia europea, rimanevano da affrontare in modo soddisfacente alcune questioni riguardanti la qualità dei medicinali.
 
Il ritiro è stato deciso dall’azienda e i motivi sono presentati nella relativa lettera. Come conseguenza, l’EMA interromperà l’esame dei dati sugli anticorpi e non completerà la revisione. L’azienda si riserva il diritto di richiedere un'altra rolling review o di presentare una domanda di autorizzazione all'immissione in commercio in futuro.

Il ritiro non ha conseguenze sul precedente parere emesso a marzo e i pazienti possono continuare a ricevere i medicinali sulla base di disposizioni nazionali.
 
Bamlanivimab ed etesevimab sono entrambi anticorpi monoclonali. Un anticorpo monoclonale è un tipo di proteina progettato per riconoscere e legarsi ad una struttura specifica (chiamata antigene). Bamlanivimab ed etesevimab sono stati progettati per legarsi alla proteina spike del SARS-CoV-2, il virus responsabile di COVID-19, in due siti diversi. Legandosi alla proteina spike, impediscono al virus di penetrare nelle cellule dell'organismo.

02 Novembre 2021

© Riproduzione riservata

Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa
Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa

Da oggi è disponibile e rimborsata in Italia la prima combinazione dell'anticorpo bispecifico CD20xCD3 glofitamab con gemcitabina e oxaliplatino (GemOx), una nuova opzione terapeutica a durata fissa per i pazienti con...

Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea
Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea

Trastuzumab deruxtecan ha prodotto un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto allo standard di cura (chemioterapia con doppietta platino-pemetrexed più pembrolizumab) come trattamento di...

Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri
Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri

È stato pubblicato sul New England Journal of Medicine lo studio con cui il Centro Antiveleni Maugeri Pavia - CNIT ha identificato la causa di una serie di gravi intossicazioni...

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....