Covid. Sui vaccini AstraZeneca prosegue il braccio di ferro tra Regno Unito e UE

Covid. Sui vaccini AstraZeneca prosegue il braccio di ferro tra Regno Unito e UE

Covid. Sui vaccini AstraZeneca prosegue il braccio di ferro tra Regno Unito e UE
Non cessano le polemiche intorno al caso AstraZeneca. Alla netta presa di posizione della Ue, espressa dalla Commissaria alla Salute Stella Kyriakides, risponde altrettanto fermamente il Governo britannico. E Boris Johnson dichiara che sarebbe stato un “gran peccato” se il Regno Unito fosse rimasto nel programma europeo delle vaccinazioni.

(Reuters) – Sul caso vaccini AstraZeneca la tensione è ancora alta e corre sull’asse Londra – Bruxelles. Mentre l’Unione Europea ha chiesto all’azienda inglese di compensare la carenza di forniture con parte di quanto promesso a UK, la Gran Bretagna, dal canto suo, risponde che deve ricevere tutte le dosi ordinate per le quali ha già pagato.
 
“Dobbiamo assicurarci che la fornitura di vaccini stata acquistata per il Regno Unito venga consegnata”, sottolinea Michael Gove, ministro per l’Ufficio di Gabinetto inglese, intervistato dalla BBC. “Non ci sarà alcuna interruzione delle forniture a vantaggio dell’Unione Europea”, ha sottolineato Gove, “L’approccio giusto da adottare con l’Europa è promuovere il dialogo per capire come aiutarla”, ha concluso.

Sempre nella giornata di ieri, il premier britannico Boris Johnson ha dichiarato che sarebbe stato “un gran peccato” se il Regno Unito fosse rimasto nel programma europeo delle vaccinazioni e non avesse implementato un proprio piano vaccinale.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana Daily Health Industry)

28 Gennaio 2021

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...