Cuore. Chi vede immagini delle proprie arterie intasate si cura meglio

Cuore. Chi vede immagini delle proprie arterie intasate si cura meglio

Cuore. Chi vede immagini delle proprie arterie intasate si cura meglio
Nella fascia di età compresa tra i 40 e i 60 anni, visualizzare attraverso le immagini lo stato delle proprie arterie favorisce una maggiore adesione alle eventuali terapie e l’adozione di uno stile di vita sano.

(Reuters Health) – Le persone che vedono immagini vivide delle proprie arterie intasarsi sono essere più propense ad adottare uno stile di vita sano per il cuore. È la conclusione cui è giunto uno studio appena pubblicato da Lancet.
 
Lo studio
. I ricercatori dell’Umea University, guidati da Ulf Naslund, hanno randomizzato 3.532 persone con almeno un fattore di rischio per le malattie cardiache, ma asintomatici, per mostrare immagini delle loro arterie e offrire tutorial personalizzati su come le immagini potessero segnalare problemi di salute.
 
I partecipanti allo studio avevano un’età compresa tra i 40 e i 60 anni. Tutti avevanoricevuto informazioni sui loro fattori di rischio cardiovascolare e consigli su come adottare uno stile di vita più sano e su come assumere i farmaci necessari. Un anno dopo, le persone che avevano visto le immagini delle proprie arterie avevano punteggi di rischio Framingham più bassi rispetto a prima, mentre nel gruppo di controllo, che non aveva visto immagini, il punteggio di rischio Framingham medio era aumentato.

Sulla base di un’altra misura conosciuta come valutazione sistematica europea del rischio coronarico, le persone che avevano visto le immagini delle loro arterie sono migliorate del doppio rispetto ai pazienti del gruppo di controllo. Entrambi i gruppi hanno raggiunto un colesterolo totale più basso entro la fine dell’anno di studio, con miglioramenti maggiori nel gruppo che aveva visto le immagini.

I commenti
“Le immagini possono aiutare a trasmettere un messaggio che non sempre arriva ai pazienti con le sole parole” Richard Kones del Cardiometabolic Research Institute di Houston, coautore dello studio
. “La prevenzione delle malattie cardiache può essere particolarmente difficile per le persone che sono relativamente giovani e non sentono alcun sintomo di malattia cardiaca”, aggiunge Kones. “L’aterosclerosi può essere un killer silenzioso perché impiega decenni per svilupparsi e può non essere avvertito dai pazienti fino a quando non è abbastanza avanzato e difficile da trattare”.

Fonte: Lancet 2018

Lisa Rapaport

 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Lisa Rapaport

07 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

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