Da Cochrane ulteriore conferma: l’attività fisica riduce il rischio di cadute negli anziani

Da Cochrane ulteriore conferma: l’attività fisica riduce il rischio di cadute negli anziani

Da Cochrane ulteriore conferma: l’attività fisica riduce il rischio di cadute negli anziani
Una review di oltre 100 studi conferma l’efficacio dell’attività fisica nella prevenzione delle cadute degli anziani. Sono particolarmente efficaci gli esercizi eseguiti in gruppo e quelli che rafforzano la posizione eretta

(Reuters Health) – Secondo una revisione degli studi pubblicata da Cochrane, gli anziani che fanno regolarmente attività fisica hanno meno probabilità di cadere rispetto ai loro coetanei inattivi. In particolare, gli esercizi che si concentrano su equilibrio e allenamento funzionale per migliorare stabilità e coordinazione sono molto efficaci per la riduzione del rischio di cadute.

La revisione


I ricercatori australiani, guidati da Cathie Sherrington dell’Università di Sidney, hanno esaminato i dati di 108 studi con oltre 23.000 partecipanti, con un’età minima di 65 anni. La maggior parte degli studi hanno assegnato a caso i soggetti ai gruppi di esercizio o a quelli di controllo, composti da persone che erano inattive o che praticavano attività blande e dolci che non si riteneva riducessero le cadute.

Nel tempo, l’esercizio fisico ha ridotto il tasso di caduta dei soggetti del 23%. Ciò significa che nel corso di un anno, se cadessero 850 persone su 1.000 che non si allenano per prevenire le cadute, l’aggiunta dell’esercizio fisico determinerebbe la riduzione di 195 cadute in meno. L’attività fisica ha inoltre ridotto il rischio generale di una o più cadute del 15%. In un anno, ciò equivale al fatto che se cadessero 480 persone su 1.000 che non fanno esercizio, con l’attività fisics avremmo 72 individui in meno che cadono.

“Ora possiamo concludere che esistono evidenze ‘certissime’ che l’esercizio fisico previene le cadute”, dice l’autrice principale dello studio Cathie Sherrington. “I programmi di esercizio portati avanti in gruppo o a casa prescritti da un professionista sanitario (come un fisioterapista) o da un trainer qualificato si sono rivelati efficaci”, aggiunge Sherrington. “Gli esercizi venivano effettuati soprattutto in posizione eretta perché migliora l’equilibrio e la capacità di fare attività quotidiane come alzarsi da una poltrona bassa o salire le scale.

Fonte: Cochrane Library 2019
 
Lisa Rapaport
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lisa Rapaport

08 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata
Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata

Superare i lunghi ricoveri negli ospedali psichiatrici e accelerare il passaggio verso un’assistenza alla salute mentale basata sulla comunità, centrata sulla persona e rispettosa dei suoi diritti e delle sue...

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...

Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti
Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti

Le tecnologie digitali hanno trasformato profondamente la società, ampliando le opportunità di comunicazione, conoscenza e progresso. Ma il loro impatto sulla salute, soprattutto quella di bambini e adolescenti, solleva interrogativi...

Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni
Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni

Diventa permanente il servizio europeo di consulenza per la preparazione delle domande di autorizzazione delle sperimentazioni cliniche. A partire da gennaio 2027, il progetto pilota ACT EU (Accelerating Clinical Trials...