Daiichi Sankyo Italia, con MetaLAB nasce il patient navigator basato sull’AI per le associazioni di pazienti oncologici

Daiichi Sankyo Italia, con MetaLAB nasce il patient navigator basato sull’AI per le associazioni di pazienti oncologici

Daiichi Sankyo Italia, con MetaLAB nasce il patient navigator basato sull’AI per le associazioni di pazienti oncologici

Otto associazioni di pazienti oncologici, nell'ambito del progetto MetaLAB promosso da Daiichi Sankyo Italia, hanno ideato un patient navigator basato sull'intelligenza artificiale per facilitare l'accesso a informazioni, servizi e diritti delle persone con tumori metastatici e dei loro caregiver

Lo sviluppo di un agente di intelligenza artificiale dedicato, un patient navigator digitale a supporto delle associazioni di pazienti nel rispondere alle numerose richieste che ricevono ogni giorno. È questa la proposta condivisa nell’ambito del progetto MetaLAB – il “cantiere di idee” di EcHO-M promosso da Daiichi Sankyo Italia -per favorire l’ascolto dei bisogni delle persone con tumori metastatici e la collaborazione tra tutti gli stakeholder dell’ecosistema salute, con l’obiettivo di sviluppare proposte concrete a favore dei pazienti e della sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.

Il progetto ha visto la partecipazione attiva di otto realtà associative dell’oncologia: aBRCAdabra ETS, ANDOS Nazionale ETS – Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, Europa Donna Italia, FAVO – Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, Fondazione IncontraDonna, Salute Donna ODV, Vivere senza stomaco si può e WALCE – Women Against Lung Cancer in Europe.

Le tappe del progetto

Le associazioni hanno analizzato i principali bisogni insoddisfatti (unmet need) e individuato una possibile soluzione tecnologica innovativa per facilitare l’accesso alle informazioni in ambiti cruciali come l’orientamento, la comunicazione e i diritti.

“La competenza e l’esperienza delle associazioni sono un elemento indispensabile perché gli strumenti di innovazione digitale e di AI creino opportunità per i pazienti e le famiglie – osserva Flori Degrassi, Presidente ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) ETS – Se un uso non guidato e privo di controllo può indurre distorsioni anche pericolose, progettare, a partire dal know how delle associazioni, piattaforme di accesso a contenuti qualificati e provenienti da fonti istituzionali e scientifiche certificate rappresenta un’occasione per favorire l’alfabetizzazione sanitaria e l’empowerment dei pazienti”.

I bisogni individuati

Il progetto MetaLAB si è articolato nel corso del 2025 in quattro workshop strutturati, condotti secondo le metodologie del design thinking con l’obiettivo di trasformare i bisogni insoddisfatti in soluzioni concrete.

A partire dall’analisi delle conversazioni online e delle testimonianze dei pazienti, le associazioni hanno individuato alcuni bisogni trasversali, tra cui la comunicazione medico-paziente, il ruolo del caregiver, la qualità della vita e il tempo.

Attraverso mappe di empatia, le associazioni hanno identificato tre macro-aree prioritarie: comunicazione, rappresentanza e orientamento. La necessità di migliorare la comunicazione tra medico e paziente è emersa come uno degli aspetti centrali: le parole sono considerate parte integrante della terapia e richiedono maggiore empatia e più tempo dedicato all’ascolto. Parallelamente è emersa l’esigenza di una presenza più strutturata delle associazioni ai tavoli decisionali, nell’ottica di una sanità partecipata. Ma il bisogno ritenuto più urgente e trasversale riguarda l’orientamento informativo. Pazienti e caregiver, infatti, si trovano spesso ad affrontare percorsi terapeutici complessi e normative difficili da interpretare.

“Grazie a MetaLAB siamo stati tutti concordi nel rilevare che il bisogno informativo è spesso la prima causa di smarrimento e dunque la prima vera criticità da affrontare, comune a tutte le persone che vivono con una diagnosi di tumore avanzato e ai loro caregiver – afferma Claudia Santangelo, Presidente Vivere senza stomaco si può ODV – Avere uno strumento che sistematizza risposte su diritti e servizi territoriali rendendo al tempo stesso il percorso del paziente più umano e accessibile, significa restituire tempo e dignità a chi sta affrontando una patologia metastatica”.

L’evoluzione del progetto

Utilizzando le metodologie del design thinking, il gruppo ha quindi ideato il concetto di uno “sportello” evoluto dedicato a pazienti e caregiver. Poiché la malattia oncologica si intreccia spesso con bisogni sociali, economici e familiari, è emersa la necessità di uno strumento capace di offrire risposte coordinate e trasversali.

“La forza di MetaLAB risiede nella collaborazione cross-associativa – sottolinea Antonella Iadanza, comitato direttivo Fondazione IncontraDonna – Mettere a fattor comune le esperienze di chi si occupa di patologie diverse ha permesso di identificare soluzioni realmente trasversali per migliorare la qualità della vita di tutti i pazienti”.

L’ultima fase del progetto ha definito le caratteristiche tecniche e funzionali di un agente di intelligenza artificiale sviluppato da ctcHealth e che sarà messo a disposizione delle associazioni già nel corso di quest’anno: il primo Patient Navigator Digitale basato sull’intelligenza artificiale.

“Lavorare in sinergia con un’azienda come Daiichi Sankyo ci permette di tradurre i bisogni reali dei pazienti in progetti concreti e scalabili, valorizzando il ruolo del volontariato oncologico come partner nella co-progettazione dei servizi,” commenta Stefania Vallone, Segretario Generale WALCE A.P.S.

“Con EcHO-M e MetaLAB Daiichi Sankyo conferma il suo impegno verso un’oncologia che non guarda solo alla terapia, ma alla persona nel suo complesso”, conclude Mauro Vitali, Vice President Head of Oncology Daiichi Sankyo Italia, “Siamo orgogliosi di collaborare attivamente con le associazioni per dare voce ai loro bisogni e sviluppare proposte che migliorino la sostenibilità del sistema e l’accesso alle cure. Agevolare la creazione del patient navigator digitale per le associazioni è un esempio concreto del nostro impegno nell’aiutare le stesse realtà associative a mettere a sistema le proprie competenze e valorizzare il proprio lavoro sul territorio. L’obiettivo resta quello di creare un ecosistema integrato dove pazienti, caregiver e associazioni possano muoversi in modo coordinato, con informazioni chiare, percorsi accessibili e relazioni più umane”.

30 Giugno 2026

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...