Dalla cucina indiana un trattamento efficace contro l’uveite

Dalla cucina indiana un trattamento efficace contro l’uveite

Dalla cucina indiana un trattamento efficace contro l’uveite
Un nuovo composto a base di curcumina, una spezia caratteristica della cucina indiana - si è dimostrata efficace contro la patologia infiammatoria dell’occchio.

Si chiama curcumina ed è il pigmento giallo della più importante spezia della cucina indiana (la curcuma, che è anche uno dei componenti principali del curry). Ora, uno studio tutto italiano mostra che un complesso brevettato di curcumina e fosfatidilcolina di soia (Meriva®) è efficace nel nel ridurre la frequenza e la gravità delle recidive in pazienti con uveite anteriore ricorrente (nota anche come irite) una patologia infiammatoria che interessa la parte anteriore dell’occhio, che in alcuni casi può portare alla cecità.

Il composto, brevettato dall’italiana Indena, è stato testato su 106 pazienti con uveite. Dai risultati, pubblicati su Clinical Ophthalmology (leggi lo studio) è emerso che a un anno solo 19 (18%) pazienti hanno avuto recidive. È stato inoltre osservato un miglioramento di alcuni sintomi come dolore oculare e visione sfuocata, mentre l’86% dei pazienti ha riferito un benessere sistemico soggettivo sviluppatosi progressivamente dopo 4-6 settimane di trattamento. 

“Si tratta del primo studio clinico ampio e controllato che dimostra l’efficacia della curcumina nelle patologie oculari recidivanti come l’uveite anteriore”, ha commentato Giovanni Appendino, Scientific Advisor di Indena. La ricerca, ha aggiunto, “conferma l’attività antinfiammatoria della curcumina e gli autori stessi dello studio suggeriscono che potrebbe essere utile anche nel trattamento di altre importanti patologie infiammatorie e degenerative dell’occhio”.

22 Ottobre 2010

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