Demenza. Infezione da herpes simplex raddoppia probabilità di svilupparla

Demenza. Infezione da herpes simplex raddoppia probabilità di svilupparla

Demenza. Infezione da herpes simplex raddoppia probabilità di svilupparla
Uno studio condotto dall’Università di Uppsala, in Svezia, conferma che l’herpes simplex rappresenta, a un certo punto della vita, un fattore di rischio per la demenza. Secondo quanto emerso dal lavoro svedese, coloro che contraggono il virus hanno una probabilità doppia di sviluppare la patologia neurodegenerativa rispetto a chi non è stato mai infettato.

Uno studio condotto da Erika Vestin e colleghi, dell’Università di Uppsala, in Svezia, e pubblicato dl Journal of Alzheimer’s Disease, ha evidenziato come le persone con infezione da herpes simplex virus possano sviluppare, a un certo punto della loro vita, una forma di demenza. L’herpes simplex è un virus molto comune. L’infezione dura tutta la vita, ma i sintomi possono essere intermittenti. Molte persone rimangono addirittura asintomatiche.

Lo studio
Il team ha preso in considerazione mille adulti di 70 anni per un periodo di osservazione di 15 anni. Alla fine del follow up, i ricercatori hanno rilevato come circa la metà dei partecipanti con herpes simplex, nel corso degli anni, mostrassero una probabilità doppia di sviluppare demenza rispetto a chi non aveva contratto il virus.

In passato già alcune ricerche avevano individuato nel virus dell’herpes simplex un possibile fattore di rischio per la demenza. Lo studio svedese, per omogeneità del campione, dà una conferma autorevole all’ipotesi.

“La particolarità di questo studio è che i partecipanti hanno più o meno la stessa età, il che rende i risultati più affidabili”, conclude Erika Vestin.

Fonte: Journal of Alzheimer’s Disease 2024

20 Febbraio 2024

© Riproduzione riservata

Caldo. Oms Europa: “Numeri record per servizi emergenza, in Italia 5 morti in 24 ore”
Caldo. Oms Europa: “Numeri record per servizi emergenza, in Italia 5 morti in 24 ore”

La super ondata di calore che prosegue da giorni sta mettendo sotto pressione i sistemi sanitari europei. "In tutta Europa i pronto soccorso si stanno riempiendo" e "i servizi di...

Salute orale e benessere generale, dal CISO il Manifesto per una nuova cultura della prevenzione
Salute orale e benessere generale, dal CISO il Manifesto per una nuova cultura della prevenzione

“È indispensabile non pensare solo a svolgere la consueta routine di igiene orale, ma guardare a questi atti come a strumenti capaci di contribuire al miglioramento della salute generale”. Il...

Fda, via libera al PreCheck Pilot Program: 7 aziende per il rilancio della produzione farmaceutica negli Stati Uniti
Fda, via libera al PreCheck Pilot Program: 7 aziende per il rilancio della produzione farmaceutica negli Stati Uniti

La Food and Drug Administration ha annunciato la selezione di sette aziende per partecipare al PreCheck Pilot Program, una nuova iniziativa volta a potenziare la produzione farmaceutica nazionale, aumentare la...

Novartis, il progetto “Pazienti in Agorà”approda alla SDA Bocconi: 20 Associazioni per una sanità basata sul valore
Novartis, il progetto “Pazienti in Agorà”approda alla SDA Bocconi: 20 Associazioni per una sanità basata sul valore

In Italia un paziente attende in media 14 mesi prima di poter accedere a una nuova terapia. Un tempo che pesa sulla vita delle persone e sulla sostenibilità del Servizio...