Dialisi e trapianto di reni, una “questione maschile”

Dialisi e trapianto di reni, una “questione maschile”

Dialisi e trapianto di reni, una “questione maschile”
Un ampio studio europeo – che ha valutato dati relativi a pazienti dal 1965 al 2015 – ha fatto emergere una disparità di trattamento e accesso alle cure tra uomini e donne nelle patologie renali che necessitano di una dialisi. Il dato, precisano gli autori, non è la prova, né la smentita, di un diverso approccio alla malattia sulla base del sesso, ma invita a indagare sull’impatto che fattori come la biologia o le condizioni sociali possono avere nell’accesso alle cure a ai trapianti di rene

(Reuters Health) – Uno studio europeo indica che a ricevere dialisi e trapianti di reni sono maggiormente gli uomini rispetto alle donne. I ricercatori – coordinati da Manfred Hecking, autore principale dello studio e professore associato di medicina interna presso la Medical University di Vienna- hanno esaminato cinque decenni di dati sulla prevalenza della malattia renale cronica e la ricezione di terapie renali sostitutive come dialisi e trapianti in nove Paesi europei.
 
Durante il periodo di studio, le donne sono rimaste notevolmente indietro rispetto agli uomini nella ricezione delle terapie, con circa il 60% degli uomini e il 40% delle donne che ne hanno beneficiato.

“Questi risultati non provano né confutano l’esistenza di una disparità di genere, ma potrebbero sensibilizzare pazienti e medici riguardo a possibili differenze di sesso, specialmente quando si tratta di iniziare una terapia renale sostitutiva”, osserva Manfred Hecking. “Questo perché il momento migliore per considerare la dialisi o un trapianto può variare da paziente a paziente e non è chiaro dai risultati dello studio quanto le disparità potrebbero essere state influenzate da biologia, accesso alle cure o altri fattori”, scrivono Hecking e colleghi sul Clinical Journal of the American Society of Nephrology.

Lo studio


Per esaminare le differenze di genere nella terapia renale sostitutiva nel tempo, Hecking e colleghi hanno analizzato i dati riportati nello European Renal Association-European Dialysis and Transplant Association Registry dal 1965 al 2015.Lo studio ha incluso informazioni su 230.378 pazienti e il 39% era di sesso femminile.

Il divario di genere nella ricezione della terapia renale sostitutiva si è allargato con l’età.
Tuttavia, nel tempo è rimasto costante anche quando i motivi principali per dialisi e trapianti sono cambiati per includere più persone con insufficienza renale da diabete.

Fonte: Clinical Journal of the American Society of Nephrology
 
Lisa Rapaport
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)
 

04 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Oms Europa: “Il caldo estremo minaccia la salute”. Nuove linee guida per proteggere i cittadini
Oms Europa: “Il caldo estremo minaccia la salute”. Nuove linee guida per proteggere i cittadini

L'Europa è il continente che si riscalda più rapidamente al mondo, con temperature in aumento a una velocità doppia rispetto alla media globale. Un fenomeno che, secondo l'Organizzazione Mondiale della...

EMA: “Nuova riforma farmaceutica occasione storica per rendere l’Europa più innovativa, competitiva e vicina ai pazienti”
EMA: “Nuova riforma farmaceutica occasione storica per rendere l’Europa più innovativa, competitiva e vicina ai pazienti”

La riforma della legislazione farmaceutica europea rappresenta "la più significativa trasformazione del quadro regolatorio degli ultimi vent'anni" e offre all'Unione europea l'opportunità di costruire un sistema più efficiente, capace di...

Ema e Eismea: intesa per accelerare l’innovazione in sanità
Ema e Eismea: intesa per accelerare l’innovazione in sanità

L'Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) e l'Agenzia Esecutiva del Consiglio Europeo per l'Innovazione e le PMI (Eismea) hanno rafforzato la loro cooperazione a sostegno dell'innovazione sanitaria nell'Unione Europea. Ieri,...

IST, dallo Spallanzani il vademecum sulla salute sessuale in estate
IST, dallo Spallanzani il vademecum sulla salute sessuale in estate

Durante l’estate, periodo associato a vacanze, viaggi e nuovi incontri, vivere la propria sessualità con serenità significa anche prendersi cura di sé, informarsi e adottare comportamenti di prevenzione adeguati. Le...