Disuguaglianze sanitarie. Oms aggiorna database globale e il toolkit per analizzare l’equità nella salute

Disuguaglianze sanitarie. Oms aggiorna database globale e il toolkit per analizzare l’equità nella salute

Disuguaglianze sanitarie. Oms aggiorna database globale e il toolkit per analizzare l’equità nella salute

Il database supera i 13 milioni di punti dati su oltre 2400 indicatori e 22 dimensioni di disuguaglianza, mentre la nuova versione del toolkit introduce funzioni avanzate per analizzare il legame tra salute e determinanti sociali. Obiettivo: rafforzare il monitoraggio delle disuguaglianze e supportare politiche sanitarie più eque

a Health Inequality Monitor  con l’obiettivo di rafforzare l’accessibilità e l’utilizzo dei dati per il monitoraggio dell’equità sanitaria: l’Archivio Dati sulla Diseguaglianza Sanitaria (HIDR) e il Health Equity Assessment Toolkit (HEAT e HEAT Plus).

L’Health Inequality Data Repository, il più grande archivio pubblico di dati sulla disuguaglianza sanitaria, è stato aggiornato con le informazioni più recenti provenienti da fonti pubbliche. Il database raccoglie ora oltre 13 milioni di punti dati, relativi a più di 2400 indicatori sanitari e 22 dimensioni della disuguaglianza.

Complessivamente l’archivio include 62 set di dati aggiornati provenienti da numerose fonti internazionali, tra cui Oms, Demographic and Health Surveys (DHS), Eurostat, Global Data Lab, Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME), Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), UN Inter-agency Group for Child Mortality Estimation (UN IGME), database globale degli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, Unaids, Undp, Unicef e Banca mondiale.

I dati contenuti nel repository sono disaggregati per diverse dimensioni, tra cui età, stato di disabilità, condizione economica, livello di istruzione, stato occupazionale, status migratorio, luogo di residenza, sesso e regione subnazionale, permettendo così analisi più dettagliate delle differenze tra gruppi di popolazione.

Parallelamente, l’Oms ha pubblicato la versione 7 del software Health Equity Assessment Toolkit, che introduce funzionalità migliorate per l’analisi e la rendicontazione delle disuguaglianze sanitarie. Il toolkit, nelle versioni HEAT e HEAT Plus, consente di esplorare i dati attraverso grafici, mappe e tabelle interattive. La versione aggiornata di HEAT è precaricata con i dati HIDR aggiornati al 2025.

Tra le novità principali della nuova versione del software c’è l’introduzione di una componente dedicata ai “Determinanti”, che permette agli utenti di generare diagrammi di dispersione per analizzare le associazioni tra indicatori di salute e determinanti della salute nei Paesi selezionati.

Queste associazioni possono essere esplorate in sei ambiti di determinanti della salute, definiti nel Quadro operativo dell’Oms per il monitoraggio dei determinanti sociali dell’equità nella salute: sicurezza economica e uguaglianza, istruzione, ambiente fisico, contesto sociale e comunitario, comportamenti sanitari e assistenza sanitaria.

“Offrire un facile accesso ai dati più recenti sulla disuguaglianza globale attraverso il Repository e mantenere strumenti come HEAT per promuovere l’uso di questi dati sono componenti importanti del nostro lavoro sul monitoraggio della disuguaglianza sanitaria – ha dichiarato Ahmad Reza Hosseinpoor, responsabile del team Oms per il monitoraggio della disuguaglianza sanitaria – insieme, il Repository dei dati sulla disuguaglianza sanitaria e HEAT aprono la strada agli utenti nei vari Paesi per comprendere meglio dove esistono le disuguaglianze e iniziare a determinare come affrontarle in modo sostenibile”.

Secondo l’Oms, il monitoraggio delle disuguaglianze sanitarie consente di identificare quali gruppi di popolazione restano indietro e fornisce evidenze utili per orientare politiche, programmi e pratiche sanitarie finalizzati a ridurre i divari esistenti e a promuovere l’equità nella salute.

L’equità sanitaria rappresenta infatti uno dei principi fondamentali del Programma generale di lavoro dell’Oms (GPW 14).

04 Marzo 2026

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