Ema/1. Olanda firma contratto da 255 mln per nuova sede. Sala: “Era attesa, ma c’è ancora spazio”

Ema/1. Olanda firma contratto da 255 mln per nuova sede. Sala: “Era attesa, ma c’è ancora spazio”

Ema/1. Olanda firma contratto da 255 mln per nuova sede. Sala: “Era attesa, ma c’è ancora spazio”
L'azienda che si occuperà dei lavori, la Dura Vermeer,  inizierà il progetto di costruzione a giugno mentre il completamento è previsto per metà novembre 2019. Il personale dell'Ema sarà ospitato in uffici temporanei a partire da marzo, quando la Gran Bretagna lascerà l'Ue. Il sindaco di Milano, Giusseppe Sala: "Al loro posto avrei fatto lo stesso, cercherei di accelerare. Non ho mai detto che avessimo tante possibilità ma bisogna andare avanti".

Il Governo olandese, come riporta DucthNews.nl, ha firmato il contratto per la costruzione dei nuovi uffici dell'Agenzia europea dei medicinali (Ema) ad Amsterdam, nel quartiere Zuidas. L'azienda che si occuperà dei lavori sarà la Dura Vermeer, per un totale di 255 milioni di euro, inclusi 20 anni di
manutenzione dell'edificio, effettuata in collaborazione con altre compagnie.

Nei giorni scorsi la stampa locale aveva diffuso la notizia che proprio la Dura Vermeer era l'unica ditta pronta a iniziare i lavori, mentre l'altra candidata, Züblin, parte del gigante Strabag, si era ritirata dalla gara il 3 febbraio scorso a causa dei tempi troppo stretti imposti per la consegna (il 15 novembre 2019). Inoltre, questo 'dettaglio' non era stato svelato né all'Ema né ai parlamentari europei che si sono recati in missione lo scorso 22 febbraio ad
Amsterdam.
 
La Dura Vermeer inizierà il progetto di costruzione a giugno e il completamento è previsto appunto per metà novembre 2019. Il personale dell'Ema sarà ospitato in uffici temporanei a partire da marzo, quando la Gran Bretagna lascerà l'Ue.  
 
La firma del contratto da parte dell'Olanda per la realizzazione della nuova sede di Ema "era una cosa attesa, l'avevano annunciato. Al loro posto avrei fatto lo stesso, cercherei di accelerare", ha commentato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.  
 
Secondo Sala, "non è male la notizia che il tribunale non ha rigettato la nostra istanza – ha aggiunto a margine dell'inaugurazione del primo edificio del quartiere a basso impatto energetico della città – ma l'ha passata alla Corte Europea, quindi di spazio ce n'è ancora. Io non ho mai detto che avessimo tante possibilità ma bisogna andare avanti", ha concluso.  

09 Marzo 2018

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