Emergenze sanitarie. Nasce il Centro Oms/Europa sulle scienze comportamentali per rafforzare preparazione e resilienza

Emergenze sanitarie. Nasce il Centro Oms/Europa sulle scienze comportamentali per rafforzare preparazione e resilienza

Emergenze sanitarie. Nasce il Centro Oms/Europa sulle scienze comportamentali per rafforzare preparazione e resilienza

Sarà il RIVM dei Paesi Bassi a guidare il nuovo Centro collaboratore Oms/Europa dedicato ai comportamenti e ai loro determinanti sociali nelle crisi sanitarie. Obiettivo: misurare i comportamenti a livello di popolazione, raccogliere evidenze e potenziare le capacità nazionali attraverso formazione e condivisione di conoscenze.

Comprendere i comportamenti e i loro determinanti sociali e contestuali in relazione alle crisi sanitarie, misurare il comportamento a livello di popolazione durante le emergenze e rafforzare le capacità nelle intuizioni comportamentali e culturali (BCI) attraverso documentazione, formazione e condivisione delle conoscenze.

Sono questi gli obiettivi al centro del nuovo Centro collaboratore dell’Oms/Europa sulle scienze comportamentali per la preparazione alle emergenze sanitarie e la resilienza. A guidare il Centro sarà il Dipartimento di Comportamento e Salute dell’Istituto nazionale per la salute pubblica e l’ambiente dei Paesi Bassi (RIVM), che supporterà gli sforzi dell’Oms nel comprendere e integrare in modo sistematico la dimensione comportamentale nelle politiche e nelle risposte sanitarie.

I comportamenti sono infatti al centro dei problemi di salute più complessi, dall’ipertensione all’obesità fino al cancro. Nelle emergenze sanitarie, inoltre, alcuni comportamenti diventano determinanti: lavarsi le mani, vaccinarsi, rispettare l’isolamento in caso di infezione o garantire la corretta disinfezione delle attrezzature da parte degli operatori sanitari. La pandemia di COVID-19 ha messo in evidenza la complessità di queste dinamiche, che si sviluppano a livello individuale, comunitario e dei sistemi sanitari, sempre all’interno di specifici contesti legali, sociali e politici.

La collaborazione tra l’Oms/Europa e il Dipartimento di Comportamento e Salute del RIVM è iniziata nel 2020, durante la pandemia di Covid-19. In quella fase entrambe le istituzioni hanno riconosciuto la necessità di integrare in modo strutturato le scienze comportamentali nella risposta alla crisi, destinando risorse dedicate a questo ambito. Sempre nel 2020 è stata istituita l’Unità di approfondimento comportamentale e culturale dell’Oms, con il compito di sostenere i Paesi nell’adozione di approcci ai comportamenti sanitari basati sull’evidenza, incentrati sulle persone e radicati nei contesti culturali.

Il nuovo Centro collaboratore affiancherà l’Unità Oms nel raccogliere evidenze, condividere esperienze tra i Paesi della Regione europea e sviluppare capacità a livello nazionale.

Comportamenti e salute sono strettamente connessi anche alla preparazione e alla resilienza dei sistemi sanitari. Seguire le raccomandazioni, avere fiducia nelle autorità sanitarie, sostenere i membri più vulnerabili della comunità e garantire servizi sanitari accessibili a tutti rappresentano elementi chiave per affrontare le crisi.

In questo quadro, il Centro sosterrà la resilienza attraverso la costruzione e il mantenimento di una base solida di dati ed evidenze su comportamenti e resilienza, fondata su ricerche e risultati scientifici. Raccoglierà inoltre dati sui comportamenti a livello di popolazione e contribuirà a rafforzare le capacità nazionali negli altri Stati membri, creando una base di riferimento utile per il confronto e la gestione di eventuali emergenze future.

13 Febbraio 2026

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