Emicrania. Approvazione europea per erenumab di Novartis

Emicrania. Approvazione europea per erenumab di Novartis

Emicrania. Approvazione europea per erenumab di Novartis
I pazienti trattati con il farmaco negli studi clinici hanno riportato una costante e sostenuta prevenzione dell’emicrania, presentando, molti di loro, una riduzione di almeno il 50% dei giorni mensili di emicrania. Sicurezza e tollerabilità sono state simili a quelle del placebo. Erenumab è il primo trattamento approvato per la prevenzione dell’emicrania specificamente progettato per bloccare il recettore del peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP).

Novartis ha annunciato oggi l’approvazione di Aimovig (erenumab) da parte della Commissione Europea (CE), per la prevenzione dell’emicrania negli adulti che sperimentano quattro o più giorni di emicrania al mese. Erenumab è il primo e unico trattamento specificamente concepito per la prevenzione dell’emicrania a essere approvato nell’Unione Europea, in Svizzera, negli Stati Uniti e in Australia. Funziona mediante il blocco di un recettore chiamato “recettore del peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP-R, Calcitonin Gene-Related Peptide receptor)”, che svolge un ruolo critico nella mediazione del dolore invalidante dell’emicrania.
 
Nel corso dell’ampio programma clinico condotto su 2.600 pazienti, i pazienti trattati con erenumab hanno registrato riduzioni significative del numero di giorni mensili di emicrania, con un profilo di sicurezza e tollerabilità simile al placebo1-3. Erenumab può essere auto-somministrato, oppure somministrato da un’altra persona opportunamente addestrata, ogni quattro settimane tramite l’autoiniettore SureClick®, un dispositivo comunemente utilizzato per varie malattie.

“L’emicrania è una patologia importante. È una malattia neurologica dolorosa e altamente invalidante, che colpisce tutti gli aspetti della vita, da quelli professionali a quelli familiari e sociali”, ha affermato Patrick Little, Presidente della European Migraine and Headache Alliance. “Un trattamento specificamente progettato per la prevenzione dell’emicrania è un’innovazione, che potrebbe trasformare la vita dei pazienti per i quali le terapie attuali non funzionano, o non sono ben tollerate”.

L’analisi ad interim, al quindicesimo mese, di uno studio di estensione in aperto di 5 anni sull’emicrania episodica ha dimostrato che 1 su 4 (26%) era completamente libero da episodi di emicrania, tra i pazienti trattati con erenumab 70 mg. “Erenumab inaugura una nuova era nella pratica clinica grazie a un meccanismo mirato alla prevenzione dell’emicrania di cui viene anche profondamente favorita la comprensione”, ha dichiarato Peter Goadsby, MD, Ph.D., FRCP, Direttore della NIHR-Wellcome Trust King’s Clinical Research Facility e Professore di Neurologia presso il King’s College di Londra. “Osserveremo un significativo beneficio in molti tra coloro che soffrono di questa malattia che causa disabilità”.

“L’approvazione odierna è fondamentale per la società e per i medici, per le famiglie e le persone che vivono con l’emicrania”, ha detto Paul Hudson, CEO di Novartis Pharmaceuticals. “Erenumab ha costantemente dimostrato, negli studi clinici, di essere efficace nel prevenire l’emicrania e nel ridurre il peso di questa malattia. Siamo orgogliosi di essere stati i primi a reinventare la prevenzione dell’emicrania e ci impegniamo a rendere disponibile il più rapidamente possibile erenumab a coloro che ne potrebbero beneficiare”.

La decisione Ema è applicabile a tutti i 28 Stati Membri dell’Unione Europea, più Islanda, Norvegia e Liechtenstein. Erenumab ha ricevuto l’approvazione della FDA il 17 maggio 2018 per il trattamento preventivo dell’emicrania negli adulti. Erenumab ha ricevuto l’approvazione di Swissmedic, in Svizzera, il 13 luglio 2018 e la registrazione TGA australiana il 3 luglio 2018. Ulteriori domande di registrazione sono attualmente in corso presso altre Autorità Sanitarie di tutto il mondo.

31 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”

Un conto complessivo stimato in 12,5 miliardi di euro per le imprese dei dispositivi medici nel periodo 2019-2029, con una prima rata relativa al 2019 da versare entro il 30...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...