Epatite C. Si chiude il primo congresso ‘Insieme contro l’epatite’. Con nuovi farmaci possibilità guarigione al 95%

Epatite C. Si chiude il primo congresso ‘Insieme contro l’epatite’. Con nuovi farmaci possibilità guarigione al 95%

Epatite C. Si chiude il primo congresso ‘Insieme contro l’epatite’. Con nuovi farmaci possibilità guarigione al 95%
Nella fase conclusiva dell'iniziativa promossa da Donne in rete Onlus e Simit, è però emersa una questione di grande rilievo: le nuove medicine, già commercializzati negli Stati Uniti e in alcuni Paesi europei, pongono il problema dell'alto costo.

Nuovi farmaci, ingenti costi e importanti risultati per combattere definitivamente l’epatite C: se ne è  parlato a conclusione del 1° Congresso Internazionale Ice, Insieme Contro l’Epatite, 'Epatiti Virali tra presente e futuro', a Milano, organizzato da Donne in Rete onlus e Simit, Società italiana malattie infettive e tropicali. L’evento si è rivolto a medici infettivologi, gastroenterologi, epatologi, infermieri, pazienti e associazioni. Due giornate che hanno visto riuniti medici, pazienti e istituzioni per confrontarsi  sullo stato delle epatiti in Italia e per stabilire azioni di informazione, consapevolezza e prevenzione, ribadendo la necessità di un impegno comune in armonia con gli obiettivi di Ice
 
Con questi nuovi farmaci si può finalmente combattere efficacemente la malattia: con la somministrazione di due o tre prodotti si può ottenere l’eradicazione del virus e l’allontanamento del patogeno. La percentuale di guarigione si calcola intorno al 95% dei casi. I nuovi farmaci, già commercializzati negli Stati Uniti e in alcuni Paesi europei,  pongono un grande problema: l’alto costo dei prodotti.
 
“Associazioni, specialisti e pazienti devono essere uniti per convincere i politici che questi farmaci devono avere una priorità assoluta – dichiara il Prof. Evangelista Sagnelli, Ordinario Facoltà di Medicina e Chirurgia di Caserta – Non per tutti si conoscono ancora le cifre esatte di tali costi, ma si parla di 50mila euro per trattamento ad personam. Fondamentale sarà il contributo delle singole regioni italiane: dobbiamo essere tutti uniti per  debellare definitivamente la malattia”.
 
Il grande boom dell’infezione è avvenuta negli anni ’50-’60 a causa di trasfusioni, strumenti chirurgici e tossicodipendenza. La percentuale di anziani coinvolti è del 6-7%, mentre per i più giovani meno dello 0,5%. Essendoci un indice di cronicizzazione molto alto, in quanto il 70% degli infetti rischia di divenire portatore cronico del virus, numerosissimi sono i casi che terminano in cirrosi e cancro del fegato.
 
“Le cause più frequenti – continua il Prof. Evangelista Sagnelli – sono l’utilizzazione comune di rasoi, forbicine e siringhe, i graffi e tagli con oggetti incriminati, gli interventi chirurgici, prevalentemente riguardante i decenni precedenti. Oggi sono molti i casi di trasmissione a causa di piercing e di tatuaggi”.

13 Maggio 2014

© Riproduzione riservata

Assemblea Farmindustria. Cattani: “Settore farmaceutico strategico per salute e crescita”. E poi al Governo: “Fissare limite al payback”. Bocciata la revisione del prontuario proposta da Aifa
Assemblea Farmindustria. Cattani: “Settore farmaceutico strategico per salute e crescita”. E poi al Governo: “Fissare limite al payback”. Bocciata la revisione del prontuario proposta da Aifa

Un settore industriale che corre più della media europea, sostiene l’export nazionale, investe in ricerca e produzione e rivendica un ruolo sempre più strategico non solo per la salute, ma...

Sangue, tessuti e cellule. L’Ecdc definisce linee guida unificate per lo screening delle epatiti B e C in Europa
Sangue, tessuti e cellule. L’Ecdc definisce linee guida unificate per lo screening delle epatiti B e C in Europa

Sangue, tessuti, cellule staminali e materiale riproduttivo più sicuri grazie a standard europei uniformi per lo screening delle epatiti B e C. Il Centro europeo per la prevenzione e il...

Prontuario farmaceutico. Nisticò: “La revisione serve alla sostenibilità del sistema. Più cure significano decisioni più complesse”
Prontuario farmaceutico. Nisticò: “La revisione serve alla sostenibilità del sistema. Più cure significano decisioni più complesse”

La revisione del Prontuario Farmaceutico Nazionale rappresenta un passaggio necessario per garantire la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale in un contesto caratterizzato da una crescente complessità clinica e scientifica. È...

Oms: “L’ondata di calore in Europa è un’emergenza sanitaria”. Oltre 200mila morti in quattro anni
Oms: “L’ondata di calore in Europa è un’emergenza sanitaria”. Oltre 200mila morti in quattro anni

Non è solo una questione meteorologica. L'ondata di calore che da una settimana sta investendo diversi paesi europei, con temperature che in molte città potrebbero toccare i 40 gradi, è...