Equivalenza terapeutica. Scotti (Fimmg): “Bene ritiro determina, ora Tavolo su piani terapeutici”

Equivalenza terapeutica. Scotti (Fimmg): “Bene ritiro determina, ora Tavolo su piani terapeutici”

Equivalenza terapeutica. Scotti (Fimmg): “Bene ritiro determina, ora Tavolo su piani terapeutici”
Il segretario del sindacato dei medici di famiglia plaude alla scelta dell’Agenzia di revocare il provvedimento. “L’Agenzia ha accolto la richiesta della Fimmg ora, però, è necessario un rapido coinvolgimento della medicina generale”.

“Siamo soddisfatti per il ritiro da parte dell’Aifa della determina 458 sui criteri da utilizzare per stabilire l'equivalenza terapeutica ai fini dell'acquisto dei farmaci in concorrenza. L’Agenzia ha accolto la richiesta della FIMMG ora, però, è necessario un rapido coinvolgimento della medicina generale sui piani terapeutici attivando un Tavolo di confronto”. È quanto dichiara il segretario nazionale della FIMMG, Silvestro Scotti.
 
“Non è possibile rinviare ancora e complicare l'accesso alle cure dei nostri pazienti su percorsi di apparente autorizzazione specialistica che, di fatto, sviliscono la figura fiduciaria del medico di famiglia trasformandolo di fatto in un semplice trascrittore – sottolinea Scotti -. Un recentissimo studio di Cittadinanzattiva-Tribunale del Malato ha rilevato segnalazioni di cittadini sul ‘rifiuto di prescrizione’ da parte dei medici di famiglia".
 
"E’ evidente che note e decreti, aumentati a dismisura nell'ultimo anno, introducendo limitazioni alla prescrizione di farmaci ed esami diagnostici, hanno condizionato spesso il medico di famiglia nella sua attività prescrittiva, alimentando spesso il contenzioso con i propri pazienti. È necessario un cambio di rotta – conclude – bisogna ridare fiducia e autonomia al medico della persona, riaffidandogli la libertà di prescrizione almeno di tutti i farmaci necessari a curare le patologie a più alta diffusione nella popolazione generale (cardiopatie, vasculopatie cerebrali, diabete, osteoporosi, bronchiti croniche)”.

21 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni
Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

I farmaci innovativi sono riconosciuti come una grande opportunità clinica. Ma tra la possibilità teorica di prescriverli e l’accesso reale del paziente continua a esserci un passaggio critico: la burocrazia....

Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale
Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale

Trent’anni fa nasceva a Londra un’agenzia che oggi, in silenzio, accompagna la salute di 450 milioni di europei e di innumerevoli animali. Nel 2025 l’Ema festeggia il suo trentesimo compleanno...

Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi
Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi

L’emorragia post-partum continua a rappresentare una delle emergenze ostetriche più gravi a livello mondiale. Secondo una nuova serie di articoli pubblicata su The Lancet, questa complicanza colpisce ogni anno circa...

Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”
Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”

Il valproato, farmaco ampiamente utilizzato contro l'epilessia e il disturbo bipolare, finisce ancora una volta al centro dell'attenzione del regolatorio europeo. Ma questa volta il verdetto è di segno diverso...