Ernia. Rete mesh meglio della sutura “classica”

Ernia. Rete mesh meglio della sutura “classica”

Ernia. Rete mesh meglio della sutura “classica”
Per la riparazione dell’ernia, l’uso della rete mesh è legato a un numero inferiore di recidive. Lo studio – che conferma evidenze già presenti in letteratura – è stato pubblicato da Lancet

(Reuters Health) – Nei pazienti che soffrono di ernie ombelicali con un diametro fino a quattro centimetri, la protesi mesh, la rete a maglie da inserire in modo mininvasivo, dovrebbe essere preferita all’intervento che richiede invece la sutura. È quanto evidenzia uno studio coordinato da Ruth Kaufmann, dell’Erasmus University Medical Center di Rotterdam, e pubblicato da Lancet.

Lo studio
Kaufmann e colleghi hanno preso in considerazione 300 pazienti con un’ernia ombelicale compresa tra uno e quattro centimetri: 150 avevano ricevuto una mesh e 150 la sutura chirurgica. Dopo un follow-up medio di 25 mesi, tra coloro che erano stati operati con l’inserimento della rete si sono verificate molte meno recidive; 4% contro 12%. Tra le complicanze post-operatorie più comuni sono stati registrati il sieroma, l’ematoma e l’infezione della ferita senza alcuna differenza statisticamente significativa tra i due gruppi.

I commenti
Secondo Frederik Helgstrand, dell’Università di Copenhagen “questo studio conferma i risultati di una precedente ricerca basata sul registro nazionale danese. Pertanto l’uso della mesh per il trattamento delle piccole ernie ombelicali o di quelle epigastriche è già raccomandato in Danimarca”. Ma la scelta della tecnica chirurgica, “dipende dalle comorbidità del paziente”, sottolinea l’esperto. Per esempio, “i pazienti obesi possono essere relativamente più difficili da trattare con una tecnica aperta e probabilmente beneficerann di un approccio mininivasivo”. E del resto, secondo Helgstrand, “la mesh potrebbe portare anche a complicanze a lungo termine e dunque è importante fornire al paziente le dovute informazioni sui pro e i contro delle due tecniche”.

Fonte: Lancet

Marilynn Larkin

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Marilynn Larkin

02 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Assemblea Farmindustria. Cattani: “Settore farmaceutico strategico per salute e crescita”. E poi al Governo: “Fissare limite al payback”. Bocciata la revisione del prontuario proposta da Aifa
Assemblea Farmindustria. Cattani: “Settore farmaceutico strategico per salute e crescita”. E poi al Governo: “Fissare limite al payback”. Bocciata la revisione del prontuario proposta da Aifa

Un settore industriale che corre più della media europea, sostiene l’export nazionale, investe in ricerca e produzione e rivendica un ruolo sempre più strategico non solo per la salute, ma...

Sangue, tessuti e cellule. L’Ecdc definisce linee guida unificate per lo screening delle epatiti B e C in Europa
Sangue, tessuti e cellule. L’Ecdc definisce linee guida unificate per lo screening delle epatiti B e C in Europa

Sangue, tessuti, cellule staminali e materiale riproduttivo più sicuri grazie a standard europei uniformi per lo screening delle epatiti B e C. Il Centro europeo per la prevenzione e il...

Prontuario farmaceutico. Nisticò: “La revisione serve alla sostenibilità del sistema. Più cure significano decisioni più complesse”
Prontuario farmaceutico. Nisticò: “La revisione serve alla sostenibilità del sistema. Più cure significano decisioni più complesse”

La revisione del Prontuario Farmaceutico Nazionale rappresenta un passaggio necessario per garantire la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale in un contesto caratterizzato da una crescente complessità clinica e scientifica. È...

Oms: “L’ondata di calore in Europa è un’emergenza sanitaria”. Oltre 200mila morti in quattro anni
Oms: “L’ondata di calore in Europa è un’emergenza sanitaria”. Oltre 200mila morti in quattro anni

Non è solo una questione meteorologica. L'ondata di calore che da una settimana sta investendo diversi paesi europei, con temperature che in molte città potrebbero toccare i 40 gradi, è...