Esposizione ambientale a rame, arsenico, cadmio e piombo: aumenta il rischio di infarti e ictus

Esposizione ambientale a rame, arsenico, cadmio e piombo: aumenta il rischio di infarti e ictus

Esposizione ambientale a rame, arsenico, cadmio e piombo: aumenta il rischio di infarti e ictus
Tra i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari meno conosciuti ma non per questo meno pericolosi c’è l’inquinamento ambientale da metalli tossici. BMJ di questa settimana pubblica un articolo di revisione e metanalisi degli studi epidemiologici condotti finora, su circa 350 mila persone,  per gettare luce su questo pericolo nascosto.

Negli ultimi tempi la questione del’esposizione ambientale a metalli tossici (arsenico, piombo, cadmio, mercurio, rame) sta diventando motivo crescente di preoccupazione, viste le possibili ricadute sulla salute delle persone. L’Organizzazione Mondiale della Sanità e lo IARC (International Agency for Research on Cancer) hanno incluso arsenico e cadmio nel gruppo I delle sostanze cancerogene per l’uomo, mentre l’arsenico è la seconda causa di morte da contaminazione dell’acqua nel mondo.
 
L’esposizione cronica ad elevati livelli di arsenico, cadmio, e altri metalli tossici è risultata associata ad un maggior rischio di cancro della vescica, dei reni, del fegato, dei polmoni e della pelle. E studi recenti suggeriscono anche un possibile ruolo negativo di queste sostanze anche a concentrazioni nettamente più basse di quanto ritenuto finora; questo è naturalmente fonte di notevole preoccupazione da più parti nel mondo.
 
Meno noto,ma altrettanto preoccupante è il ruolo dell’esposizione a questi metalli nelle malattie cardiovascolari. Per far luce su questo aspetto emergente, British Medical Journal di questa settimana pubblica un articolo di revisione e di metanalisi sull’argomento. Gli autori si sono focalizzati in particolare su arsenico, piombo, cadmio e mercurio (che l’OMS include nella classificazione delle ’10 sostanze chimiche di maggior preoccupazione per la salute pubblica’), aggiungendo anche il rame che sembra promuovere i processi dell’aterosclerosi attraverso l’ossidazione delle LDL.
 
L’analisi ha preso in esame tutti gli studi (37 studi su un totale di 348.259 partecipanti) sulle stime di rischio per malattie cardiovascolari, ictus e infarto comportati dall’esposizione ambientale a piombo, cadmio, mercurio o rame.
Da questa revisione sistematica emerge che, confrontando i gruppi a maggior esposizione, con quelli a più basso livello di esposizione, il rischio relativo di malattie cardiovascolari aumenta del 30% in seguito ad esposizione ambientale all’arsenico e del 43% con l’esposizione al piombo; l’esposizione all’arsenico aumenta dell’23% il rischio di coronaropatia e del 15% quello di ictus; l’esposizione al piombo invece aumenta il rischio di coronaropatia del 85% e quello di ictus del 63%.
 
I rischi relativi di patologie cardiovascolari per esposizione al cadmio e al rame sono rispettivamente del 33% e dell’81%, ma salgono al +29% e +220% per le coronaropatie; sul fronte dell’ictus il rischio aumenta rispettivamente del 72% e del 29%.
 
L’esposizione al mercurio invece, stando ai risultati di questa revisione, non risulta associata ad aumentato rischio cardiovascolare.
 
Gli autori concludono che l’esposizione ad arsenico, cadmio e rame risulta associata ad un aumentato rischio di patologie cardiovascolari e di coronaropatia. Questi risultati ribadiscono dunque l’importanza del’esposizione ambientale ai metalli tossici nelle malattie cardiovascolari. Rischio che ovviamente va a sommarsi a quello comportato dai fattori di rischio tradizionali legati ad un cattivo stile di vita.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

04 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...

Salute del cervello. L’attività fisica va prescritta, non solo consigliata. Dalla depressione al declino cognitivo, i benefici dell’esercizio
Salute del cervello. L’attività fisica va prescritta, non solo consigliata. Dalla depressione al declino cognitivo, i benefici dell’esercizio

L’attività fisica non dovrebbe essere soltanto consigliata, ma prescritta come una vera e propria terapia per la salute del cervello, con indicazioni precise sulla tipologia di esercizio, la frequenza, l’intensità...