Eugenio Aringhieri riconfermato alla Presidenza del Gruppo Biotecnologie di Farmindustria per il 2014-2015

Eugenio Aringhieri riconfermato alla Presidenza del Gruppo Biotecnologie di Farmindustria per il 2014-2015

Eugenio Aringhieri riconfermato alla Presidenza del Gruppo Biotecnologie di Farmindustria per il 2014-2015
Aringhieri, laurea in Farmacia, è attualmente CEO del Gruppo Dompé e componente della Giunta di Farmindustria. “Con questo secondo mandato svilupperemo l’impegno per valorizzare ruolo del red biotech in Italia”. Un settore che nel nostro Paese conta su 175 imprese e 5.000 addetti alla ricerca.

Secondo mandato per Eugenio Aringhieri alla guida del Gruppo Biotecnologie di Farmindustria. Fanno parte del Gruppo le più importanti aziende operanti in questo settore, altamente tecnologico e competitivo, leva di crescita per l’economia del Paese. Il comparto del farmaco biotech conta infatti 175 imprese sul territorio, 1.410 milioni di investimenti annui e quasi 5.000 addetti in ricerca.
 
Il secondo mandato – afferma  Eugenio Aringhieri – ci consentirà di proseguire nell’impegno per la valorizzazione del ruolo del red biotech per lo sviluppo sanitario, economico e sociale del Paese. Il Gruppo si propone, allineato al programma strategico di Farmindustria e in continuità con quanto realizzato nel biennio precedente, di promuovere un piano che sappia porsi ‘al servizio’ dell’innovazione per sensibilizzare pubblico e stakeholder, comunicando il valore del biotech e la sua capacità crescente di incidere nella vita di ciascuno. La ricerca sostenibile sui farmaci biotecnologici consente, e ancor più lo farà in futuro, di dare risposte a patologie rare e spesso orfane di cura e di creare  un volano di competenze per un’Italia sempre più protagonista nel settore.”
 
L’Italia – conclude la nota di Farmindustria – può quindi ricoprire un ruolo da protagonista nel biotech: con i 109 farmaci disponibili, i 67 progetti in fase discovery e i 359 prodotti in sviluppo. E questo all’interno di un quadro in cui i farmaci biotecnologici sono già oggi il 20% di quelli in commercio e il 50% di quelli in sviluppo.

23 Gennaio 2014

© Riproduzione riservata

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”
Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”

A dieci anni dall’introduzione della Legge 232/2016, l’Italia si conferma tra i Paesi europei con il più elevato utilizzo di farmaci biosimilari e con un modello che ha contribuito ad...

Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi
Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi

Pranzi in spiaggia, escursioni in montagna, picnic nei parchi cittadini e cene condivise con amici e familiari. L'estate invita a trascorrere più tempo all'aria aperta e a consumare i pasti...

Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”
Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”

“Dopo 30 anni, sicuramente una revisione del Prontuario si rende necessaria. Prima di tutto perché questa revisione è prevista da una legge dello Stato, con obiettivi di ricerca di sostenibilità e...