Eurobrevetto: Assobiotec contrari alla cooperazione rafforzata ma favorevole al compromesso

Eurobrevetto: Assobiotec contrari alla cooperazione rafforzata ma favorevole al compromesso

Eurobrevetto: Assobiotec contrari alla cooperazione rafforzata ma favorevole al compromesso
L’Associazione italiana per lo Sviluppo delle Biotecnologie si oppone al meccanismo di “cooperazione rafforzata” proposta da alcuni Paesi europei in materia di lingua per i brevetti, perché “discriminerebbe le tante imprese di ricerca italiane” ma, in mancanza di un accordo su una lingua unica, sarebbe favorevole ad un accordo necessario per non lasciare il nostro Paese emarginato e svantaggiato.

“Ci appelliamo al Governo italiano perché compia uno sforzo per recuperare la situazione che si è venuta a creare in queste ore, opponendosi alla possibilità che l’Europa avvii il meccanismo della ‘cooperazione rafforzata’, che danneggerebbe le tante PMI di ricerca italiane attive nelle biotecnologie, che rappresentano la spina dorsale del settore. Non possiamo permettercelo, soprattutto in questa fase storica segnata dalla crisi economica mondiale”. Così Alessandro Sidoli, Presidente di Assobiotec – l’Associazione nazionale per lo Sviluppo delle Biotecnologie, che fa parte di Federchimica, a proposito del dibattito, in corso a Bruxelles, sul brevetto europeo.

“La tutela della proprietà intellettuale è uno strumento fondamentale per valorizzare la ricerca e gli ingenti investimenti necessari per sviluppare un prodotto o una tecnologia. Cosa tanto più vera per le piccole imprese, le università e gli enti no profit”, prosegue il Presidente di Assobiotec. “Questo è il motivo per cui è di grande importanza che l’Italia respinga con fermezza il tentativo di imporre un meccanismo come quello della ‘cooperazione rafforzata’, che costituirebbe una discriminazione per il sistema delle imprese italiane. E’ comprensibile che ogni paese voglia difendere la propria lingua, ma è innegabile che oggi l’inglese è la lingua del mondo della scienza. Adottarlo per il deposito del brevetto significa perciò consentire un grande risparmio di costi, essenziale soprattutto per le piccole realtà industriali o accademiche”, osserva Sidoli che però sottolinea: “Se a questo obiettivo non fosse possibile arrivare subito, sarebbe preferibile senz'altro raggiungerlo con una tappa intermedia, quindi con l'adozione delle tre lingue. La posizione presa dal Governo italiano purtroppo ci porterebbe a subire la cooperazione rafforzata e questo sarebbe un gravissimo danno per la nostra ricerca".

29 Novembre 2010

© Riproduzione riservata

West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua
West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua

L’aumento delle temperature e il progressivo allungamento della stagione estiva stanno creando condizioni sempre più favorevoli alla diffusione del virus West Nile in Europa. Per questo l’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale...

Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati
Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati

L’Agenzia italiana del farmaco interviene per la prima volta con un documento organico sull’impiego dell’Intelligenza artificiale nella comunicazione scientifica e promozionale dei medicinali. L’Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla...

Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030
Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030

La lotta globale contro la meningite entra in una fase di accelerazione. Sempre più Paesi stanno rafforzando le proprie strategie nazionali per raggiungere gli obiettivi della roadmap  “Sconfiggere la meningite...

Caldo, SIMEU presenta il Percorso Calore: primo PDTA nazionale dal 118 alla terapia sub-intensiva
Caldo, SIMEU presenta il Percorso Calore: primo PDTA nazionale dal 118 alla terapia sub-intensiva

La Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza (SIMEU) ha completato il Position Paper “Percorso Calore”, il primo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale nazionale dedicato alla gestione integrata delle patologie da calore. Il...