Farina fortificata con acido folico: un’efficace prevenzione contro la spina bifida

Farina fortificata con acido folico: un’efficace prevenzione contro la spina bifida

Farina fortificata con acido folico: un’efficace prevenzione contro la spina bifida
Sono circa 57.000 i casi di spina bifida/anencefalia evitabili ogni anno, andando a fortificare la farina con acido folico in una settantina di nazioni in via di sviluppo ad elevata prevalenza dei difetti del tubo neurale. A stabilirlo è una ricerca della Emory University pubblicata su Birth Defect Research.

Fortificare la farina con l’acido folico è uno dei sistemi più efficaci per prevenire spina bifida e anencefalia nel neonato. Eppure sono almeno 100 le nazioni che non implementano questo intervento. Vijaya Kancherla e colleghi del Centro la Prevenzione della Spina Bifida hanno cercato dunque di individuare tra tutte queste nazioni, quelle ‘mature’ per inserire l’obbligo di aggiunta di acido folico alla farina, alla luce della stima del numero di casi di spina bifida/anencefalia che si potrebbero evitare ogni anno, attraverso questa misura di prevenzione.
 
I ricercatori americani, che hanno pubblicato la ricerca su Birth Defect Research, sono andati ad esaminare le caratteristiche di fortificazione della farina con acido folico in queste nazioni, fino al settembre 2017; è stata quindi fatta una stima, nazione per nazione, dei casi di spina bifida/anencefalia che sarebbe posisbile prevenire, calcolando la differenza tra la prevalenza pre-fortificazione e la prevalenza attesa in caso di implementazione della fortificazione della farina con acido folico (che è pari a 0,5 per 1.000 nati vivi).
 
Con questo metodo sono state individuate 71 nazioni che potrebbero essere avviate rapidamente verso la fortificazione obbligatoria della farina (145 milioni di tonnellate) con acido folico. Questo tipo di iniziativa potrebbe evitare circa 57.000 casi di spina bifida/anencefalica ogni anno e portare così il tasso globale di prevenzione di queste condizioni dall’attuale 13 per cento al 34 percento.
 
I tempi sono insomma matura per procedere alla fortificazione della farina con acido folico in molte nazioni dotate di infrastrutture industriali per la fresatura. Questo intervento darebbe un grande impulso agli sforzi di prevenzione della spina bifida/anencefalia nelle nazioni in via di sviluppo con una elevata prevalenza di difetti del tubo neurale, risparmiando il conseguente carico di morbilità e mortalità a questi associate.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

07 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...