Farmaci. Melazzini (Aifa): “Rivedere tetti spesa e prontuario per mantenere in vita il Ssn”

Farmaci. Melazzini (Aifa): “Rivedere tetti spesa e prontuario per mantenere in vita il Ssn”

Farmaci. Melazzini (Aifa): “Rivedere tetti spesa e prontuario per mantenere in vita il Ssn”
Così il Direttore Generale dell'Agenzia del farmaco nel suo intervento nell’ambito del Quarto Workshop sul pricing dei farmaci, in programma fino a domani a Roma. "Il nostro sforzo è massimo per analizzare il momento strategico in cui ci troviamo e affrontare l’evoluzione del nostro tempo, assicurando l’utile e il funzionale per garantire risposte concrete ai bisogni dei pazienti". LE SLIDE DI MELAZZINI

“Il futuro è la consapevolezza concreta del presente. Il nostro sforzo è massimo per analizzare il momento strategico in cui ci troviamo e affrontare l’evoluzione del nostro tempo, assicurando l’utile e il funzionale per garantire risposte concrete ai bisogni dei pazienti, che devono ricevere la terapia più appropriata, sulla base delle linee guida condivise dalla Comunità Scientifica internazionale, anche in termini di miglior rapporto costo-beneficio”.
 
Sono le parole pronunciate oggi dal Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco Mario Melazzini nell’ambito del Quarto Workshop sul pricing dei farmaci, in programma fino a domani a Roma.
 
“Tenendo conto sia degli obblighi imposti dalla normativa vigente che della mission di Aifa, che è chiamata a garantire la tutela della salute attraverso i farmaci, l’unitarietà ed omogenità del sistema e l’equilibrio economico della spesa farmaceutica – ha proseguito Melazzini – non possiamo non ritenere indispensabile l’individuazione di nuovi strumenti di pricing e nuovi modelli di governance farmaceutica, per poter assicurare la sostenibilità della spesa e l’accesso ai farmaci in tempi omogenei in tutte le Regioni italiane”.
 
“Se vogliamo mantenere in vita il nostro bellissimo Servizio Sanitario Nazionale – ha concluso il Direttore dell’Aifa – dobbiamo rivedere i tetti della spesa e il prontuario farmaceutico e recuperare risorse preziose attraverso l’applicazione di sanzioni agli inadempienti. È fondamentale favorire il cambiamento dal punto di vista culturale, come ad esempio nel caso delle grandi opportunità offerte dalle scadenze brevettuali dei farmaci biologici in termini di risposta al bisogno di salute e alla necessità di governare la spesa”.

17 Maggio 2018

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