Farmaci orfani. Siglata collaborazione tra Ema e Agenzia Australiana

Farmaci orfani. Siglata collaborazione tra Ema e Agenzia Australiana

Farmaci orfani. Siglata collaborazione tra Ema e Agenzia Australiana
L’accordo prevede la condivisione dei report di valutazione per l’autorizzazione all’immissione in commercio dei farmaci orfani. L’obiettivo è accelerare l’accesso ai nuovi farmaci per i pazienti con malattie rare in Europa e in Australia.

L’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) e l’Agenzia Australiana (Australian Therapeutic Goods Administration, TGA) hanno raggiunto un accordo che prevede la condivisione dei report di valutazione per l’autorizzazione all’immissione in commercio dei farmaci orfani. L’obiettivo è accelerare l’accesso ai nuovi farmaci per i pazienti con malattie rare nei due continenti.

Ad annunciarlo è l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), riportando una nota dell’Ema in cui si spiega che la notizia dell’accordo è stata diffusa dal Direttore Esecutivo dell’EMA, Guido Rasi, e dal National Manager della TGA, John Skerrit, al termine di un incontro svolto a Londra presso la sede dell’Agenzia Europea. “Se l’EMA e la TGA riceveranno la stessa domanda di autorizzazione all’immissione in commercio, le due Agenzie avranno la possibilità di uno scambio scientifico per facilitare la valutazione del farmaco. Ciascuna trarrà le proprie conclusioni circa l’idoneità del medicinale all’autorizzazione nei rispettivi mercati”, hanno spiegato i vertici delle due agenzie.

“La collaborazione globale sui farmaci orfani e le malattie rare è particolarmente importante in considerazione del numero relativamente piccolo di pazienti in tutto il mondo e del numero limitato di studi effettuati, indipendentemente da dove vivano i pazienti”, spiega la nota dell’Ema che ricorda come, “nel quadro di una maggiore condivisione del lavoro internazionale, l’EMA e la TGA collaborano e scambiano informazioni in una serie di altri settori, anche attraverso l’accordo di reciproco riconoscimento sulle Buone Pratiche di Fabbricazione (GMP) dei farmaci, il lavoro per la razionalizzazione delle ispezioni internazionali GMP dei produttori di principi attivi e nell’ambito delle relazioni multilaterali che coinvolgono altri partner regolatori”.

09 Aprile 2014

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol
Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

C'è una frase che i funzionari dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno ripetuto come un mantra durante l'ultimo briefing. "Non è coronavirus. È un virus molto diverso. Non siamo nella stessa...

Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”
Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”

L'allarme è scattato il 2 maggio, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri...

Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto
Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto

Ridurre del 36% il rischio di primo infarto oggi è possibile: è questo uno dei principali dati che emergono dallo studio internazionale VESALIUS-CV, presentato al 57° Congresso Nazionale ANMCO 2026...

Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”
Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”

Gli antibiotici non si usano solo negli allevamenti intensivi. Anche cani e gatti, milioni di famiglie li considerano parte integrante della propria vita, ricevono cure farmacologiche che, se non gestite...