Farmacovigilanza. L’Ema assegna a ciascuno Stato il controllo di uno o più principi attivi

Farmacovigilanza. L’Ema assegna a ciascuno Stato il controllo di uno o più principi attivi

Farmacovigilanza. L’Ema assegna a ciascuno Stato il controllo di uno o più principi attivi
Partendo da una lista di 1.027 sostanze su cui svolgere un’attenta attività di farmacovigilanza, l’Ema ha affidato a ogni Stato membro la responsabilità di uno o più principi contenute in alcuni farmaci autorizzati. All’Italia ne sono stati assegnati 34.

Rafforzare ulteriormente il sistema di rilevamento delle segnalazioni di farmacovigilanza all’interno dell’Unione Europea e ottimizzare l’utilizzo delle risorse destinate ai controlli, con conseguente beneficio complessivo per la salute pubblica. È questo l’obiettivo del progetto dell’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) che ha assegnato a ciascuno degli Stati membri una lista di principi attivi, contenuti in medicinali autorizzati, su cui svolgere attività di farmacovigilanza.

Ciascuno Stato membro sarà quindi responsabile dei controlli su un numero chiuso di sostanze (all’Italia ne sono state assegnate 34), contenute in alcuni farmaci autorizzati attraverso le regole nazionali di mutuo riconoscimento o attraverso procedure decentrate.

L’elenco, ha spiegato l’Ema, sarà aggiornato online. Intanto tutti gli Stati Membri saranno responsabili del monitoraggio delle sostanze attive non ancora incluse nella lista con uno Stato membro capofila.
 

23 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata
Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata

Superare i lunghi ricoveri negli ospedali psichiatrici e accelerare il passaggio verso un’assistenza alla salute mentale basata sulla comunità, centrata sulla persona e rispettosa dei suoi diritti e delle sue...

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...

Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti
Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti

Le tecnologie digitali hanno trasformato profondamente la società, ampliando le opportunità di comunicazione, conoscenza e progresso. Ma il loro impatto sulla salute, soprattutto quella di bambini e adolescenti, solleva interrogativi...

Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni
Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni

Diventa permanente il servizio europeo di consulenza per la preparazione delle domande di autorizzazione delle sperimentazioni cliniche. A partire da gennaio 2027, il progetto pilota ACT EU (Accelerating Clinical Trials...