Farmacovigilanza. L’Ema assegna a ciascuno Stato il controllo di uno o più principi attivi

Farmacovigilanza. L’Ema assegna a ciascuno Stato il controllo di uno o più principi attivi

Farmacovigilanza. L’Ema assegna a ciascuno Stato il controllo di uno o più principi attivi
Partendo da una lista di 1.027 sostanze su cui svolgere un’attenta attività di farmacovigilanza, l’Ema ha affidato a ogni Stato membro la responsabilità di uno o più principi contenute in alcuni farmaci autorizzati. All’Italia ne sono stati assegnati 34.

Rafforzare ulteriormente il sistema di rilevamento delle segnalazioni di farmacovigilanza all’interno dell’Unione Europea e ottimizzare l’utilizzo delle risorse destinate ai controlli, con conseguente beneficio complessivo per la salute pubblica. È questo l’obiettivo del progetto dell’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) che ha assegnato a ciascuno degli Stati membri una lista di principi attivi, contenuti in medicinali autorizzati, su cui svolgere attività di farmacovigilanza.

Ciascuno Stato membro sarà quindi responsabile dei controlli su un numero chiuso di sostanze (all’Italia ne sono state assegnate 34), contenute in alcuni farmaci autorizzati attraverso le regole nazionali di mutuo riconoscimento o attraverso procedure decentrate.

L’elenco, ha spiegato l’Ema, sarà aggiornato online. Intanto tutti gli Stati Membri saranno responsabili del monitoraggio delle sostanze attive non ancora incluse nella lista con uno Stato membro capofila.
 

23 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri
Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri

È stato pubblicato sul New England Journal of Medicine lo studio con cui il Centro Antiveleni Maugeri Pavia - CNIT ha identificato la causa di una serie di gravi intossicazioni...

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....

Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali
Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali

Prevenire le infezioni, riconoscere tempestivamente i segnali della sepsi e garantire cure appropriate fin dalle prime fasi. È il richiamo del Ministero della Salute che ieri, 13 settembre, in occasione...

Dai laboratori alla città, la ricerca si racconta: torna la Settimana della Scienza per i 90 anni dello Spallanzani
Dai laboratori alla città, la ricerca si racconta: torna la Settimana della Scienza per i 90 anni dello Spallanzani

Si parte “di corsa” verso un’unica destinazione: avvicinare la scienza alle persone. Domenica 20 settembre, con "Corri per la Scienza", prende il via la seconda Settimana della Scienza dell'Istituto Nazionale...