Fatturato e ordinativi. Istat: Industria farmaceutica in picchiata

Fatturato e ordinativi. Istat: Industria farmaceutica in picchiata

Fatturato e ordinativi. Istat: Industria farmaceutica in picchiata
Secondo l’ultimo aggiornamento rispetto a febbraio dell’anno passato il fatturato delle imprese del Pharma è in calo del 3,3%. Ancora peggio vanno gli ordinativi: - 8,4%. IL REPORT

“A febbraio si stima che il fatturato dell’industria aumenti in termini congiunturali dello 0,3%, proseguendo la dinamica positiva di gennaio. Nella media degli ultimi tre mesi, l’indice complessivo è comunque diminuito dell’1,6% rispetto ai tre mesi precedenti. Gli ordinativi registrano una diminuzione congiunturale del 2,7%; nella media degli ultimi tre mesi, sui tre mesi precedenti, si registra un calo dell’1,3%”. Sono questi gli ultimi dati pubblicati dall’Istat.

“La dinamica congiunturale del fatturato – rileva l’istituto di statistica – è sintesi di un aumento del mercato interno (+0,8%) e di una flessione di quello estero (-0,9%). Per gli ordinativi il calo congiunturale riflette una leggera contrazione delle commesse provenienti dal mercato interno (-0,4%) e una più marcata diminuzione di quelle provenienti dall’estero (-6,0%). Con riferimento ai raggruppamenti principali di industrie, a febbraio gli indici destagionalizzati del fatturato segnano un aumento congiunturale dell’1,2% per i beni strumentali, una lieve riduzione, dello 0,1%, sia per i beni di consumo che per i beni intermedi e un calo più consistente, dell’1,0%, per l’energia”

Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 20 come a febbraio 2018), il “fatturato totale cresce in termini tendenziali dell’1,3%, con incrementi dell’1,1% sul mercato interno e dell’1,6% su quello estero. Con riferimento al comparto manufatturiero, il settore dei macchinari e attrezzature registra la crescita tendenziale più rilevante (+5,5%), mentre l’industria dei mezzi di trasporto mostra la flessione maggiore (-5,6%). La Farmaceutica segna un calo del 3,3%”.

“L’indice grezzo degli ordinativi – conclude l’Istat – segna un calo tendenziale del 2,9%, sintesi di un modesto incremento dello 0,6% per il mercato interno e di una marcata diminuzione, del 7,7%, per il mercato estero. La maggiore crescita tendenziale si registra nel settore dell’elettronica (+1,4%), mentre il peggior risultato si rileva nell’industria farmaceutica (-8,4%)”.
 

18 Aprile 2019

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