Fda ritira dal commercio 500 farmaci per raffreddore e allergie

Fda ritira dal commercio 500 farmaci per raffreddore e allergie

Fda ritira dal commercio 500 farmaci per raffreddore e allergie
“Contengo ingredienti non approvati dall’ente federale regolatore”. Con questa motivazione la Food and Drugs Administration ha annunciato il ritiro dal mercato di 500 farmaci da prescrizione usati per il trattamento di raffreddore, tosse e allergie.

L’ente regolatore dei farmaci degli Stati Uniti ha annunciato ieri un’azione contro le imprese che “producono, distribuiscono e commerciano illegalmente prodotti la cui prescrizione non è stata approvata per il trattamento di raffreddore, tosse e allergie”. A riferirlo è una nota della Fda, dove si spiega che questi prodotto “non hanno ricevuto da parte dell’Fda una valutazione sulla sicurezza, l’efficacia e la qualità” e, di conseguenza, “non sono legalmente commercializzabili” e stanno “mettendo a rischio la salute di molte persone”.
In molti casi, secondo la Fda, i medici non sono informati sullo stato di mancata approvazione di questi farmaci e hanno continuato inconsapevolmente a prescriverli. “Rimuovere questi farmaci dal mercato permetterà quindi di ridurre i potenziali rischi per I consumatori”, ha affermato Deborah Autor, direttore dell’ufficio che si occupa della conformità nel centro di valutazione e ricerca dell’Fda, che aggiunge: “Ci sono molti farmaci approvati che sono appropriatamente sul mercato e disponibili per il trattamento dei sintomi da raffreddamento, tosse e allergia, quindi non ci aspettiamo un impatto negativo sul consumatore derivante dal ritiro di questi prodotti non approvati”.
Le imprese che producevano i farmaci in oggetto e li hanno già in listino avranno 90 giorni per interrompere la produzione e 180 giorni per interrompere la distribuzione. Per le compagnie che non hanno ancora i farmaci in listino, la produzione non dovrà mai partire.
La Fda invita infine i cittadini che ritengono di assumere i farmaci non approvati a contattare i propri medici per valutare un trattamento sostitutivo. Cittadini e professionisti sanitari sono inoltre invitati ad informare la Fda di eventuali effetti collaterali o errori di medicazione derivanti dall’uso dei farmaci non approvati.

03 Marzo 2011

© Riproduzione riservata

Ebola. Il rischio per l’Europa rimane molto basso, nonostante l’intensificarsi dell’epidemia nella Repubblica Democratica del Congo
Ebola. Il rischio per l’Europa rimane molto basso, nonostante l’intensificarsi dell’epidemia nella Repubblica Democratica del Congo

“Il rischio per la popolazione generale in Europa derivante dall’attuale epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) e in Uganda rimane molto basso”. È quanto ha affermato l’Ecdc...

Ebola. Tedros (Oms): “In Congo 750 casi sospetti con 177 morti, una situazione profondamente preoccupante”
Ebola. Tedros (Oms): “In Congo 750 casi sospetti con 177 morti, una situazione profondamente preoccupante”

“La situazione dell’Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc) è profondamente preoccupante. Finora sono stati confermati 82 casi, con 7 decessi accertati. Sappiamo però che l’epidemia nella Rdc è molto...

Via libera dell’Ema a otto nuovi farmaci: ok all’alpelisib per le malattie da overgrowth e al primo GLP-1 orale per il peso
Via libera dell’Ema a otto nuovi farmaci: ok all’alpelisib per le malattie da overgrowth e al primo GLP-1 orale per il peso

Otto nuove medicine hanno ricevuto parere positivo dal Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’EMA nella riunione del 18-21 maggio 2026. Tra queste, due farmaci orfani per malattie...

Ebola. Gli Stati Uniti chiudono le frontiere a tre nazioni africane
Ebola. Gli Stati Uniti chiudono le frontiere a tre nazioni africane

Gli Stati Uniti alzano le barriere contro il rischio Ebola. Il 18 maggio 2026, i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) hanno emesso un ordine che sospende l'ingresso nel...