Fibrosi polmonare idiopatica: efficace un nuovo farmaco

Fibrosi polmonare idiopatica: efficace un nuovo farmaco

Fibrosi polmonare idiopatica: efficace un nuovo farmaco
Si chiama pirfenidone e in un ampio programma di studio i cui risultati sono stati pubblicati su the Lancet ha dimostrato di migliorare la funzionalità polmonare, il risultato del test del cammino di 6 minuti e di prolungare la sopravvivenza libera da progressione della malattia.

Pirfenidone, un nuovo farmaco antifibrotico e antinfiammatorio, migliora i risultati di funzionalità polmonare, test del cammino di 6 minuti e sopravvivenza libera da progressione della malattia (progression-free survival – PFS) nei pazienti affetti da fibrosi polmonare idiopatica da lieve a moderata. È quanto emerge dai risultati del Programma Capacity pubblicati nei giorni scorsi su the Lancet. Il programma di ricerca, composto da due studi di Fase 3, in doppio cieco e controllati con placebo sono stati condotti contemporaneamente in 779 pazienti affetti da fibrosi polmonare idiopatica, di età compresa tra i 40 e gli 80 anni, presso 110 centri dislocati in Australia, Europa e Nord America.
I pazienti sono stati randomizzati all’assunzione orale di pirfenidone (2.403 mg/die) o di placebo per almeno 72 settimane, al fine di valutare l’efficacia del farmaco nella riduzione del deterioramento della funzione polmonare.
“I dati appena pubblicati documentano il favorevole profilo rischio-beneficio di pirfenidone nei pazienti affetti da fibrosi polmonare idiopatica, in accordo alla recente approvazione all’uso del farmaco in questa tipologia di soggetti concessa dall’Agenzia Europea del Farmaco”, ha dichiarato Paul W. Noble, a capo della Divisione di Pneumologia, Allergologia e Terapia Intensiva alla Duke University School of Medicine e coordinatore dello studio. “Benché i risultati dello Studio 004 e 006 non siano identici e solo lo Studio 004 abbia raggiunto l’endpoint primario, l’insieme dei dati fornisce un’evidenza convincente dell’effetto clinicamente significativo di pirfenidone, nonché del favorevole profilo di sicurezza del farmaco nei pazienti affetti da fibrosi polmonare idiopatica”.
La fibrosi polmonare idiopatica è una malattia polmonare rara con esito fatale, che affligge globalmente oltre 200 mila pazienti nell’UE e negli Stati Uniti, caratterizzata da un tasso di sopravvivenza pari solo al 20 per cento a 5 anni. 

19 Maggio 2011

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