Gemelli cercasi. L’Iss arruola 30 coppie di gemelli per uno studio su sovrappeso, dimagrimento, danno e riparazione del Dna

Gemelli cercasi. L’Iss arruola 30 coppie di gemelli per uno studio su sovrappeso, dimagrimento, danno e riparazione del Dna

Gemelli cercasi. L’Iss arruola 30 coppie di gemelli per uno studio su sovrappeso, dimagrimento, danno e riparazione del Dna
Trenta coppie di gemelli monozigoti (cioè identici), ma di peso diverso saranno i protagonisti dello studio. Nei campioni biologici si cercherà di individuare le differenze associate ai diversi stili di vita e verificare così se, dopo l’adozione di un’alimentazione e uno stile di vita più equilibrati, queste differenze si saranno attenuate. In particolare, i ricercatori studieranno il danno al Dna e la sua riparazione.

Trenta coppie di gemelli monozigoti (cioè identici), ma di peso diverso saranno i protagonisti di uno studio, il primo del genere, che l’Istituto Superiore di Sanità intende avviare per analizzare i fattori che determinano la differenza di peso laddove c'è un patrimonio genetico identico.
 
Punto di partenza un check-up iniziale, ovvero un semplice prelievo di campione biologico (sangue, urine, feci). Poi il gemello sovrappeso/obeso farà un percorso di riequilibrio dietetico di 6-12 mesi al termine del quale verrà ripetuto il check-up ed eseguito un nuovo prelievo.
 
Proprio nei campioni biologici si cercherà di individuare le differenze associate ai diversi stili di vita e verificare così se, dopo l’adozione di un’alimentazione e uno stile di vita più equilibrati, queste differenze si saranno attenuate. In particolare, i ricercatori studieranno il danno al DNA e la sua riparazione, le molecole che segnalano una situazione d’infiammazione e la salute metabolica dei gemelli arruolati.
 
Questi potranno verificare anche da soli gli effetti del percorso proposto attraverso il profilo di lipidomica, un’analisi all’avanguardia del tipo e della quantità di grassi presenti nelle membrane cellulari, fornito gratuitamente all’inizio e alla fine dello studio insieme con consigli sullo stile dell’alimentazione.
 
Per partecipare allo studio è indispensabile: essere gemelli identici, uno di peso normale (normopeso) e l’altro sovrappeso oppure obeso, avere una differenza tra indici di massa corporea* uguale o superiore a 3, avere un’età compresa tra 18 e 60 anni.

*L’Indice di Massa Corporea (IMC) si calcola dividendo il peso (in kg) per l’altezza (in metri) elevata al quadrato. Esempio: l’IMC di una persona di 78Kg, alta 1,80m, è 78kg/(1,80m)2 = 78/3,24 = 24. Sono di peso normale (normopeso) le persone con IMC compreso tra 18,5 e 24,99; sovrappeso con IMC tra 25 e 29,99; obese con IMC maggiore di 30.

Come iscriversi
Chi volesse partecipare a questo studio, deve scrivere a [email protected] o telefonare dal lunedì al venerdì allo 06 4990 4173.
 
Il check-up gratuito avrà luogo presso il "Centro di eccellenza per la cura dell’obesità" del Policlinico Tor Vergata a Roma. Le eventuali spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute dai gemelli saranno rimborsate.
 
Altre info sono disponibili su www.iss.it/gemelli o sulla pagina facebook del registro nazionale gemelli.
 
Lo studio è finanziato dal Ministero della Salute, ed è organizzato e condotto dai ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità (Dipartimento Ambiente e Prevenzione Primaria e Registro Nazionale Gemelli), dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata (Dipartimento di Medicina Interna) e del CNR (Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività). 

25 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni
Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

I farmaci innovativi sono riconosciuti come una grande opportunità clinica. Ma tra la possibilità teorica di prescriverli e l’accesso reale del paziente continua a esserci un passaggio critico: la burocrazia....

Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale
Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale

Trent’anni fa nasceva a Londra un’agenzia che oggi, in silenzio, accompagna la salute di 450 milioni di europei e di innumerevoli animali. Nel 2025 l’Ema festeggia il suo trentesimo compleanno...

Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi
Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi

L’emorragia post-partum continua a rappresentare una delle emergenze ostetriche più gravi a livello mondiale. Secondo una nuova serie di articoli pubblicata su The Lancet, questa complicanza colpisce ogni anno circa...

Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”
Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”

Il valproato, farmaco ampiamente utilizzato contro l'epilessia e il disturbo bipolare, finisce ancora una volta al centro dell'attenzione del regolatorio europeo. Ma questa volta il verdetto è di segno diverso...