Giornata mondiale fibromialgia. Aifi: “Grazie alla fisioterapia è possibile ridurre frequenza, intensità e durata del dolore”

Giornata mondiale fibromialgia. Aifi: “Grazie alla fisioterapia è possibile ridurre frequenza, intensità e durata del dolore”

Giornata mondiale fibromialgia. Aifi: “Grazie alla fisioterapia è possibile ridurre frequenza, intensità e durata del dolore”
La fisioterapia, scome spiegato da Caterina Di Felice, membro del Network di interesse specialistico (Nis) di Riabilitazione Reumatologica di Aifi. in occasione della giornata mondiale, "può aprire varchi al benessere". In questa prospettiva giocano un ruolo fondamentale la diagnosi precoce, la multidisciplinarietà, la collaborazione del paziente, la formazione di fisioterapisti esperti in fibromialgia.

In occasione della Giornata mondiale della fibromialgia, che si celebra oggi 12 maggio, l'Associazione italiana fisioterapisti (Aifi) ribadisce il proprio impegno a supporto delle persone che soffrono di questa sindrome caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso, affaticabilità, turbe del sonno e dell'umore, sintomi somatici e cognitivi. La qualità della vita, sia in ambito sociale che lavorativo, risulta notevolmente influenzata e peggiorata e la complessità della sintomatologia necessita di un trattamento multidisciplinare in cui alla terapia farmacologica vengono affiancate l'educazione al paziente, la terapia cognitivo-comportamentale e la riabilitazione.

Determinante in questo senso è il ruolo del fisioterapista, il cui obiettivo è interrompere il circolo vizioso dolore-inattività-stress psicologico-dolore, ridurre l'affaticabilità, migliorare la qualità del sonno, la forma fisica e il tono dell'umore. "Nella riabilitazione della fibromialgia trovano indicazione le terapie mente-corpo capaci di rimodulare la sensibilizzazione dei centri nervosi del dolore e di quelli a esso collegati (amigdala, ippocampo ecc.) e di conseguenza capaci di normalizzare la percezione corporea", spiega Caterina Di Felice, fisioterapista a Firenze, membro del Network di interesse specialistico (Nis) di Riabilitazione Reumatologica di Aifi.

La fisioterapia richiede la partecipazione cosciente del paziente al trattamento, perché il ruolo dell'attenzione e della percezione sono fondamentali, e permette di sviluppare consapevolezza corporea e capacità di riconoscere, arginare, dissolvere gli schemi motori alterati e disfunzionali, i correlati fisici associati agli automatismi emotivi e comportamentali. Grazie alla fisioterapia "è possibile ridurre frequenza, intensità e durata del dolore, armonizzare il sistema neurovegetativo, migliorare l'affaticabilità, la qualità del sonno, riducendo le tensioni, le contratture muscolari, le rigidità articolari. Un processo che di conseguenza agisce positivamente sull'umore, riducendo lo stress derivante dalla sintomatologia".

La fisioterapia, conclude Di Felice, che ha una esperienza ventennale nella cura della fibromialgia, "può aprire varchi al benessere". In questa prospettiva giocano un ruolo fondamentale la diagnosi precoce, la multidisciplinarietà, la collaborazione del paziente, la formazione di fisioterapisti esperti in fibromialgia.

12 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”
Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”

A dieci anni dall’introduzione della Legge 232/2016, l’Italia si conferma tra i Paesi europei con il più elevato utilizzo di farmaci biosimilari e con un modello che ha contribuito ad...

Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi
Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi

Pranzi in spiaggia, escursioni in montagna, picnic nei parchi cittadini e cene condivise con amici e familiari. L'estate invita a trascorrere più tempo all'aria aperta e a consumare i pasti...

Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”
Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”

“Dopo 30 anni, sicuramente una revisione del Prontuario si rende necessaria. Prima di tutto perché questa revisione è prevista da una legge dello Stato, con obiettivi di ricerca di sostenibilità e...