Gravidanza. Se si fuma nel primo trimestre, rischio bambino in sovrappeso

Gravidanza. Se si fuma nel primo trimestre, rischio bambino in sovrappeso

Gravidanza. Se si fuma nel primo trimestre, rischio bambino in sovrappeso
Se una donna fuma nei primi tre mesi della gravidanza, ha buone probabilità di dare alla luce un bambino sovrappeso.vL’evidenza emerge da un ampio studio olandese, che ha analizzato i dati di 28 coorti gravidanza/parto con oltre 229.000 parti non gemellari in Europa e Nord America. “Le strategie di prevenzione del fumo materno devono essere dirette al periodo che precede il concepimento o all’inizio della gravidanza, piuttosto che durante”, osservano gli autori dello studio nell’articolo apparso su PLoS Medicine.

(Reuters Health) – Le donne che smettono di fumare nel primo trimestre di gravidanza non corrono un rischio elevato di avere un parto pretermine o un neonato piccolo per la sua età gestazionale rispetto alle non fumatrici, ma hanno maggiori probabilità di dare alla luce un bambino sovrappeso.
“Le strategie di prevenzione del fumo materno devono essere dirette al periodo che precede il concepimento o all’inizio della gravidanza, piuttosto che durante”, osservano Elise M. Philips e colleghi, dell’Erasmus University Medical Center di Rotterdam, nell’articolo apparso su PLoS Medicine.
 
Lo studio
Obiettivo dello studio del team olandese è stato quello di valutare se fumare all’inizio della gravidanza o fumare meno fosse associato a un rischio aumentato di parto pretermine. I ricercatori hanno analizzato i dati di 28 coorti gravidanza/parto con oltre 229.000 parti non gemellari in Europa e Nord America.

In totale, il 14,4% delle madri e il 27,5% dei padri hanno riferito di aver fumato in gravidanza e il 4,7% dei bimbi sono nati pretermine, il 10% era piccolo per l’età gestazionale alla nascita e il 20% era sovrappeso.
Gli esiti avversi del parto non erano elevati per le madri che avevano fumato solo durante primo trimestre, ma il rischio di avere un figlio in sovrappeso era superiore (odds ratio, 1,17; P=0,03).

Le donne che avevano continuato a fumare in gravidanza erano a rischio significativamente aumentato di parto pretermine (OR, 1,08), parto di bambini piccoli per l’età gestazionale (OR, 2,15) e sovrappeso infantile (OR, 1,42).
Fumare meno sigarette tra il primo e il terzo trimestre si associava a rischi ridotti, ma comunque elevati, di partorire bambini piccoli per l’età gestazionale e sovrappeso infantile.
 
Il ruolo del fumo del partner
Per le donne che non avevano fumato durante la gravidanza, il fumo del partner era correlato ad aumento del rischio di parto pretermine (OR, 1,06; P=0,05), SGA (OR, 1,04; P=0,05) e sovrappeso infantile (OR, 1,21; P<0,001).
Il fumo del partner non si associava a parto pretermine o i bimbi piccoli per l’età gestazionale per le madri che avevano fumato solo durante il primo trimestre, ma era legato a sovrappeso infantile (OR, 1,36; P=0,036). I rischi di ciascun esito si sono rivelati massimi quando entrambi i genitori hanno continuato a fumare per tutta la gravidanza.

Fonte: PLoS Medicine

Staff Reuters

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

08 Settembre 2020

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