Hiv: una soluzione dalla terapia genica

Hiv: una soluzione dalla terapia genica

Hiv: una soluzione dalla terapia genica
Un team di ricercatori internazionali è riuscito a modificare il genoma delle cellule CD4 per renderle resistenti all’infezione. La sperimentazione, però, è solo ai primi passi.

Rendere le cellule T resistenti all’attacco del virus dell’Hiv. A breve, forse, potrebbe essere possibile grazie a una terapia genica messa a punto da un gruppo di ricercatori giapponesi, coreani e statunitensi.
Il gruppo, in un esperimento i cui risultati sono stati pubblicati su Human Gene Therapy, è riuscito a trasferire nel Dna delle cellulle CD4+ un gene di origine batterica (MazF).
Il gene codifica per un enzima che interferisce con la sintesi di alcune proteine e blocca la replicazione del virus Hiv all’interno delle cellule infette. Inoltre non sembra avere nessun effetto sulle cellule sane.
La ricerca di una risposta al virus direttamente all’interno della cellula non è nuova.
“Il potenziale dell’uso di vettori per esprimere geni che blocchino dall’interno delle cellule l’infezione virale è stata presa in considerazione per la prima volta da David Baltimore in una strategia definita immunizzazione intracellulare”, ha commentato il direttore della rivista, James M. Wilson.
“Lo studio mostra uno dei modi in cui l’immunizzazione intracellulare può essere raggiunta”.
Lo studio è ancora in fase preliminare. Gli esperimenti sono stati infatti condotti su colture cellulari, ma “l’uso di MazF sembra essere un nuovo ed efficace strumento per la terapia genica anti-Hiv”, hanno scritto gli autori.  

27 Gennaio 2011

© Riproduzione riservata

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Parkinson. Nei pazienti con alterazioni tipiche dell’Alzheimer una risposta immunitaria più intensa già nelle prime fasi della malattia
Parkinson. Nei pazienti con alterazioni tipiche dell’Alzheimer una risposta immunitaria più intensa già nelle prime fasi della malattia

Nei pazienti con Parkinson che presentano anche alterazioni biologiche tipiche dell’Alzheimer, le cellule immunitarie del sangue mostrano una maggiore attività metabolica e una risposta infiammatoria più intensa già nelle prime...

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...