HTLV-1. L’Oms prepara prime linee guida globali contro il “retrovirus dimenticato”. Colpite fino a 10 milioni di persone

HTLV-1. L’Oms prepara prime linee guida globali contro il “retrovirus dimenticato”. Colpite fino a 10 milioni di persone

HTLV-1. L’Oms prepara prime linee guida globali contro il “retrovirus dimenticato”. Colpite fino a 10 milioni di persone
L'HTLV-1, un’infezione sessualmente trasmessa che colpisce tra i 5 e i 10 milioni di persone nel mondo e può causare gravi forme di leucemia e malattie neurologiche. Il documento definirà le strategie per diagnosi e prevenzione. L’obiettivo è rafforzare il coordinamento internazionale e la risposta di sanità pubblica contro un virus ancora sottovalutato.

Identificato per la prima volta nel 1977, l’HTLV-1 è il primo retrovirus umano scoperto e colpisce almeno 5-10 milioni di persone nel mondo. È diffuso soprattutto in Africa occidentale e centrale, in America Latina e nella Regione del Pacifico occidentale. Si tratta di un’infezione sessualmente trasmessa trascurata, che può causare una grave forma di tumore del sangue e degli organi emopoietici, nota come leucemia/linfoma a cellule T dell’adulto (ATL). Inoltre, l’HTLV-1 provoca una patologia neurologica progressiva chiamata mielopatia associata a HTLV-1 o paraparesi spastica tropicale (HAM/TSP).

Gli studi sierologici mostrano che l’infezione è endemica in alcuni Paesi e rara in altri, con ampie variazioni regionali. Sebbene molti Paesi ad alto reddito abbiano introdotto lo screening dell’HTLV-1 nelle donazioni di sangue, le misure di salute pubblica restano limitate.

Per questo l’Oms sta istituendo un Gruppo di sviluppo delle linee guida (GDG) per elaborare raccomandazioni basate sull’evidenza scientifica riguardanti l’Human T-cell lymphotropic virus di tipo 1 (HTLV-1) sottolineando la necessità di azioni globali più coordinate per contenere la diffusione di questa infezione.

Si tratta della prima linea guida che integrerà le più recenti evidenze scientifiche e buone pratiche su test e prevenzione dell’HTLV-1. Il documento contribuirà a definire priorità e principi di intervento in materia di diagnosi e prevenzione, stimolando la costruzione di una risposta di sanità pubblica più strutturata. Il progetto è condotto in stretta collaborazione con l’Organizzazione Panamericana della Sanità (PAHO).

Il GDG si riunirà in videoconferenza l’8 e 9 dicembre 2025 per fornire raccomandazioni pratiche su chi testare, come testare, uso delle risorse e strategie di prevenzione più ampie.

In linea con le procedure Oms per lo sviluppo di linee guida, il gruppo sarà composto da esperti provenienti da tutte le regioni dell’Oms, selezionati in base alla competenza tecnica, al ruolo operativo (gestori di programmi, operatori sanitari) e alla rappresentanza delle comunità colpite.

10 Ottobre 2025

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