Human Technopole. Walter Ricciardi nominato coordinatore del comitato scientifico

Human Technopole. Walter Ricciardi nominato coordinatore del comitato scientifico

Human Technopole. Walter Ricciardi nominato coordinatore del comitato scientifico
L'ex presidente dell'Istituto superiore di sanità è stato scelto fra un centinaio di candidati al vertice dell'organismo che ha una funzione di advisory e valutazione rispetto agli indirizzi scientifici della Fondazione. "Il mio primo compito sarà quello di seguire il confronto sistematico sul piano strategico pluriennale di Human Technopole con le Università e gli Irccs presenti nel Paese, al fine di assicurare la sua complementarità alle strutture esistenti in Italia".

Walter Ricciardi, ex presidente dell'Istituto superiore di sanità, è stato nominato coordinatore dell'organismo di consultazione scientifica dello Human Technopole, il polo della ricerca nelle scienze della vita che si sta sviluppando nell'area dell'Expo, ora Milano Innovation District.
 
Ricciardi è professore di Igiene alla Cattolica e presidente del Mission Board for Cancer della Commissione Europea, membro dell'Executive Board dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), e presidente della Federazione mondiale delle associazioni di sanità pubblica, ricercatore attivo alla guida di gruppi internazionali nonché consulente scientifico di governi e istituzioni internazionali ed uno dei principali esperti al mondo di sanità pubblica. E' stato scelto fra un centinaio di candidati al vertice dell'organismo che ha una funzione di advisory e valutazione rispetto agli indirizzi scientifici della Fondazione. I nomi degli altri membri (tre donne e due uomini) saranno resi noti nei prossimi giorni, una volta completati alcuni adempimenti formali.
 
"Su esplicita richiesta del Consiglio di sorveglianza – ha spiegato in una nota Ricciardi -, il mio primo compito sarà quello di seguire il confronto sistematico sul piano strategico pluriennale di Human Technopole con le Università e gli Irccs presenti nel Paese, al fine di assicurare la sua complementarità alle strutture esistenti in Italia".
 
"Tra le mie responsabilità – ha aggiunto -, ci sarà quella di assicurare che HT rispetti sempre i più alti standard internazionali di qualità in tutti i suoi protocolli scientifici e che il suo sviluppo vada a costante beneficio di tutto il sistema della ricerca italiana, a cominciare dalla dotazione, in seno a Human Technopole, di strutture e attrezzature di alto livello aperte all'uso della comunità scientifica su base competitiva".

15 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...