Il benessere del sonno al tempo del coronavirus – il punto di ascolto degli esperti dell’Aims

Il benessere del sonno al tempo del coronavirus – il punto di ascolto degli esperti dell’Aims

Il benessere del sonno al tempo del coronavirus – il punto di ascolto degli esperti dell’Aims
La condizione di auto-isolamento casalingo per il Covid-19 espone alla possibilità di sviluppare disturbi del sonno o alterazioni  del ritmo sonno-veglia. Per venire incontro alle esigenze dei cittadini l'Associazione Italiana di Medicina del Sonno (Aims) ha aperto un servizio telematico di supporto

Difficoltà ad addormentarsi? Frequenti risvegli notturni? Incubi? Viviamo, in questo contesto di auto-isolamento e restrizioni, una situazione di stress generale che potrebbe favorire l’insorgenza di sviluppi del sonno o alterazioni del ritmo sonno-veglia. Questo rischio può coinvolgere chiunque e a qualunque età. Un buon riposo notturno, in termini di qualità e quantità è importante per moltissime ragioni, tra le tante anche per rafforzare il sistema immunitario. Le regole da seguire per favorire un sonno regolare sono relativamente semplici, tra queste evitare di assumere dopo una certa ora bevande a base di caffeina, mantenersi leggeri a cena, evitare alcool e fumo la sera e limitare i pisolini diurni a un sonnellino di al massimo 30 minuti nel primo pomeriggio, ma anche evitare attività coinvolgenti da un punto di vista mentale o emotivo prima di coricarsi e magari andare a dormire e svegliarsi ad orari regolari.

In questo momento particolare, attenersi a tali regole potrebbe non essere sempre semplice. Per questa ragione, l'Associazione Italiana di Medicina del Sonno (Aims) si è messa a disposizione dei cittadini da questa settimana con un servizio telematico di supporto. Gli esperti rispondono via Skype o via email alle richieste di tutti coloro che hanno problemi di sonno legati alla condizione di isolamento o che, più semplicemente, vogliono consigli su come gestire il proprio sonno in questo periodo. Il punto di ascolto il benessere del sonno al tempo del coronavirus è aperto tutti i giorni in due fasce orarie, dalle 10 alle 11 del mattino e dalle 18 alle 19 la sera, fino alla fine dell’emergenza.

Per comprendere quali conseguenze provoca l’isolamento sul ritmo sonno-veglia l’Aims ha dato il via anche ad uno studio: il benessere del sonno al tempo del coronavirus – La Ricerca. Per partecipare basta riempire un questionario online una prima volta e poi un mese e sei mesi dopo la prima compilazione. I risultati dell'indagine serviranno anche ad integrare e meglio mirare l'efficacia degli interventi degli esperti.

11 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...