Il cancro fa strage in Europa: 1,3 milioni i morti nel 2011

Il cancro fa strage in Europa: 1,3 milioni i morti nel 2011

Il cancro fa strage in Europa: 1,3 milioni i morti nel 2011
Il numero di decessi causati dai tumori non accenna a scendere rispetto al 2007. Ma è l’effetto della crescita e dell’invecchiamento della popolazione. In realtà la mortalità per tumore è in calo, anche se preoccupa l’aumento dell’incidenza del cancro al polmone nelle donne.

I tassi di mortalità per cancro in Europa calano, ma il numero assoluto dei decessi resta stabile e per il 2011 raggiungerà quota 1.281.466. Sarà il cancro ai polmoni il maggiore killer causando 182 mila morti tra i maschi e 75 mila nelle donne, popolazione, in cui il cancro al seno resta il tumore più letale (89 mila decessi).
Sono questi i risultati di uno studio condotto da ricercatori del dipartimento di Epidemiologia dell’Istituto Mario Negri in collaborazione con il Centre Hospitalier Universitaire Vaudois di Losanna. La ricerca, pubblicata su Annals of Oncology, ha usato un nuovo modello matematico per predire la mortalità per cancro nel continente rivolgendo particolare attenzione ai dati di 6 Paesi: Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna e Regno Unito.
Praticamente immutato il numero di decessi, prossimo agli 1,3 milioni. Ma le cose cambiano se si osservano i tassi di mortalità: per gli uomini, i decessi erano 153,8 per 100 mila abitanti nel 2007 e scenderanno a 142,8 per 100 mila nel 2011; per le donne si passerà da 90,7 per 100 mila a 85,3. Un calo del 7 per cento nei maschi e del 6 nelle femmine.“In Europa – spiegano i ricercatori – si è osservato un calo deciso nei tassi di mortalità totali fino a fine anni Ottanta negli uomini e, anche se meno marcato, nelle donne. Tra il 1990 e il 1994 e tra il 2000 e il 2004 i tassi di mortalità sono scesi del 9 per cento negli uomini e dell’8 per cento nelle donne. Negli uomini la discesa è proseguita nel 2007 e proseguirà nel 2011 (il maggior calo è previsto in Germania). Anche per le donne il declino persiste”.
“Nonostante questo trend positivo nei tassi di mortalità per cancro – ha spiegato il coordinatore dello studio Carlo La Vecchia – il numero assoluto di decessi rimane più o meno stabile a causa dell’invecchiamento della popolazione. Inoltre persistono differenze nella mortalità tra l’Europa occidentale e quella centro-orientale ed è probabile che le differenze continueranno a esistere anche nel futuro immediato”.Ma non è l’unico dato a preoccupare i ricercatori.
In tutta Europa il numero di donne che muoiono per cancro al polmone è in aumento (passando da 12,55 casi per 100 mila del 2007 a 13,12 nel 2011). In alcuni Stati (come la Polonia e il Regno Unito) il cancro al polmone ha persino superato il cancro al seno come prima causa di morte per tumore nelle donne. Proprio il calo di mortalità per tumore al seno nelle donne (e quello ai polmoni e al colon negli uomini) è invece quello che sta trascinando verso il basso i tassi di mortalità. “Il tumore al polmone, al colon e al seno sono quelli che, insieme, causano il maggior numero di morti per cancro. Ma anche quelli in cui si stanno registrando i maggiori cambiamenti”, ha aggiunto La Vecchia.Lo studio è stato finanziato dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro e dalla Lega svizzera contro il cancro.

14 Febbraio 2011

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