Influenza. Le Regioni dovranno monitorare i casi gravi

Influenza. Le Regioni dovranno monitorare i casi gravi

Influenza. Le Regioni dovranno monitorare i casi gravi
Accolto dall’istituzione l’invito dell’ECDC a monitorare l’andamento delle forme gravi e complicate di influenza nella stagione 2011-2012. La circolare ministeriale è stata inviata a tutti gli Assessorati alla sanità del nostro territorio.

“Bisogna mantenere alta l’attenzione sui casi gravi di influenza e sulle complicazioni che potrebbero portare alla morte”, ecco ciò che raccomandava il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (ECDC) nel report annuale sulla stagione influenzale 2010-2011, pubblicato a novembre. Oggi il Ministero della Salute accoglie la richiesta, pubblicando una circolare che prevede proprio un incentivo alla sorveglianza dei casi complicati, le cui condizioni prevedano il ricovero in Unità di terapia intensiva (UTI) o il ricorso alla terapia in ECMO (Ossigenazione extracorporea a membrana).
Le forme gravi, secondo il Ministero, sono tutte le gravi infezioni respiratorie acute (SARI) e le sindromi da distress respiratorio acuto (ARDS), come la sindrome infiammatoria polmonare. Per queste, l’istituzione raccomanda anche l’invio tempestivo della notifica alla Direzione Generale della Prevenzione, Ufficio delle Malattie Infettive, nonché l’invio di un campione biologico al Laboratorio Nazionale di Riferimento dell'ISS, per  i casi confermati  da virus influenzale più gravi.
La circolare ministeriale, inviata il 7 dicembre 2011, e pubblicata oggi, è stata recapitata a tutti gli Assessorati alla sanità del nostro territorio. “Si ritiene opportuno mantenere attiva la sorveglianza dei casi gravi e complicati di influenza”, si legge sul sito del Ministero. “C’è infatti la necessità di mantenere alta l’attenzione nei confronti dei casi gravi e complicati e dei decessi da influenza, anche per l’attuale stagione.”

16 Dicembre 2011

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