Iss, nominati i nuovi direttori per il dipartimento di Neuroscienze e per i Centri per la Salute Globale e per l’IA e Hta

Iss, nominati i nuovi direttori per il dipartimento di Neuroscienze e per i Centri per la Salute Globale e per l’IA e Hta

Iss, nominati i nuovi direttori per il dipartimento di Neuroscienze e per i Centri per la Salute Globale e per l’IA e Hta
Daniela Merlo dirigerà il dipartimento di Neuroscienze, Raffaella Bucciardini il Centro nazionale per la Salute Globale e Alessandro Palombo il nuovo Centro Nazionale Intelligenza Artificiale, Hta e Tecno Assistenza.

Cambio della guardia alla guida di due Centri e un Dipartimento dell’Istituto Superiore di Sanità. Daniela Merlo dirigerà il dipartimento di Neuroscienze, Raffaella Bucciardini il Centro nazionale per la Salute Globale e Alessandro Palombo il nuovo Centro Nazionale Intelligenza Artificiale, Hta e Tecno Assistenza.

Daniela Merlo è laureata in Biologia, specializzata in Biotecnologie e ha un dottorato in Biotecnologie e Medicina Molecolare. Ha svolto per diversi anni attività di ricerca a Cambridge, UK, presso il Medical Research Council. Ha tenuto corsi di Fisiologia Umana presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, ed è all’Istituto Superiore di Sanità dal 2003 dove ha ricoperto il ruolo di direttrice dell’unità di Neurobiologia Molecolare e dell’unità interdipartimentale di ricerca sulle demenze. La sua attività di ricerca è incentrata su: (i) meccanismi di regolazione della plasticità sinaptica e dell’eccitabilità neuronale; (ii) meccanismi molecolari alla base deficit cognitivi associati alle malattie neurodegenerative; (iii) la ricerca di biomarcatori molecolari del declino cognitivo in fluidi biologici di pazienti affetti da malattia di Alzheimer e altre demenze; (iv) lo sviluppo di modelli cellulari umani di patologie neurologiche. Ha coordinato diversi progetti nazionali ed internazionali, quali quelli finanziati da Alzheimer’s Research Foundation (USA), AIFA, MAECI. “Sono onorata dell’incarico che ho ricevuto – spiega Merlo -. La mia missione sarà quella di convogliare e favorire l’integrazione delle competenze scientifiche presenti in ISS nel campo delle Neuroscienze per costituire Sistemi a rete e promuovere la ricerca scientifica, senza la quale non può esserci l’innovazione nella ricerca clinica e quindi speranza per la salute dei pazienti “.

Raffaella Bucciardini è laureata in Scienze Statistiche con Master in Cooperazione e Progettazione allo Sviluppo: Lavora all’Iss da oltre 30 anni. Esperta

di salute pubblica, ha maturato una lunga esperienza nella ricerca sanitaria e nella gestione di progetti internazionali, con particolare attenzione all’equità e all’integrazione della salute in tutte le politiche pubbliche. Attualmente coordina diverse iniziative europee e internazionali e partecipa a reti e comitati scientifici impegnati nella promozione della salute globale e nella riduzione delle disuguaglianze di salute. “È per me un grande onore assumere questo ruolo – afferma Bucciardini -. La salute globale è una sfida che richiede visione e responsabilità condivisa: da sempre credo che la salute sia un bene comune e un diritto fondamentale di ogni persona, indipendentemente da dove nasca o dalle condizioni in cui viva. Il mio impegno è lavorare per ridurre le disuguaglianze e per integrare la salute in tutte le politiche, perché solo così possiamo costruire società più giuste, inclusive e resilienti.”

Alessandro Palombo è laureato in Ingegneria Elettronica e ha un dottorato in Ingegneria Elettronica con un curriculum in Bioingegneria. Il suo percorso professionale è caratterizzato da una visione strategica orientata al trasferimento tecnologico, con una forte capacità di creare connessioni tra il mondo della ricerca, l’industria e le istituzioni pubbliche. Grazie alla sua esperienza nell’ambito della sanità digitale e della biomedicina spaziale, ha contribuito allo sviluppo di nuove tecnologie con applicazioni sia in ambito clinico che nella ricerca spaziale. Il suo impegno nella definizione di strategie per l’implementazione dell’intelligenza artificiale nella sanità e la partecipazione a tavoli tecnici e comitati di ricerca internazionali lo hanno reso una figura di riferimento nel settore, con un ruolo attivo nella regolamentazione e nella definizione di policy per l’adozione di tecnologie emergenti.

15 Settembre 2025

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